25 giugno 2024
Aggiornato 17:00

La Campofilone, Pasta Good Egg

Azienda produttrice di pasta della provincia di Ascoli Piceno, vince un Premio Good Egg 2009, assegnato da Compassion in World Farming

ASCOLI - In Europa vi sono oltre 300 milioni di galline, tre quarti delle quali sono ancora allevate nelle anguste gabbie di batteria, dove, in uno spazio pari ad un foglio di carta in formato A4, non possono espletare nessuno dei propri comportamenti naturali, come quello di razzolare o aprire semplicemente le ali.
In Italia sono 37 milioni le galline allevate in gabbia, l’86 per cento del numero totale di galline allevate nel nostro Paese. Dei 13 miliardi di uova prodotte ogni anno in Italia, circa il 40% viene destinata alla fabbricazione della pasta all’uovo.

I Premi Good Egg sono stati istituiti da Compassion in World Farming per offrire un riconoscimento a quelle aziende che, anticipando il divieto europeo di utilizzo delle gabbie di batteria, in vigore a partire dal 2012, garantiscono una vita libera, fuori dalle gabbie, a milioni di galline.

Le uova utilizzate da «La Campofilone» provengono da allevamenti a terra, dove le galline sono libere di razzolare ed esprimere un comportamento naturale.

Annamaria Pisapia, Rappresentante per l’Italia di Compassion in World Farming dichiara: «Non bisogna dimenticare che la sofferenza delle galline ingabbiate non si cela solo dietro le uova in guscio. Anche i prodotti come pasta all’uovo e biscotti contengono uova, e, indipendentemente dalla marca o dalle immagini «idilliche» riportate sulle confezioni, tali uova, a meno che esplicitamente indicato «da allevamento a terra» o «da allevamento all’aperto» o «da allevamento biologico», sono di galline allevate in gabbia. Compassion in World Farming ritiene importante premiare aziende come la Campofilone, che mettono il benessere animale al centro dei loro prodotti, segnando il passo verso un industria alimentare più etica».

Commenta Enzo Rossi, proprietario de «La Campofilone» : «Siamo fieri di essere stati selezionati per il Premio Good Egg 2009, ma soprattutto di essere stati il ponte tra un periodo industriale che aveva «incarcerato» le galline, facendo perdere caratteristiche organolettiche all'uovo, e il recupero del rispetto per questi animali. Le galline che producono le uova usate per la nostra pasta conducono una vita da «galline» e non da macchine per produrre uova. Da questa maggiore naturalità trae vantaggio anche la qualità del prodotto».

I Premi Good Egg 2009 sono stati presentati il 28 aprile in una serata speciale nella Torre Eiffel, a cui è stata presente anche La Campofilone.