12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Consumi: monitoraggio del Codacons

Un Natale all'insegna dell'austerity

Per il Codacons ci saranno meno acquisti per regali e addobbi casa, reggono giocattoli e cibo

ROMA - Un Natale un po' sottotono e «freddo» sotto il profilo dei consumi. Il Codacons ha svolto un primo monitoraggio per verificare la propensione all'acquisto da parte degli italiani durante le prossime festività natalizie, da cui è emersa una generalizzata tendenza al risparmio e all'austerity, legata soprattutto alla crisi economica che nel nostro paese ancora si fa sentire.

IN CALO - I settori nei quali i cittadini tenderanno a ridurre maggiormente gli acquisti sono gli addobbi per la casa (-15% su 2008), i regali a parenti e amici (-10%), e i viaggi (-8%). Più nel dettaglio gli addobbi per la casa verranno limitati e si ricicleranno i beni utilizzati lo scorso anno, evitando laddove possibile di acquistarne di nuovi. Per i regali, invece, la propensione è quella di ridurli numericamente e qualitativamente, ossia fare meno regali e di importo inferiore rispetto agli anni passati. Scenderà anche il numero di cittadini che durante le festività si concederà una vacanza all'estero».

TIENE L'HIGH TECH - Gli unici settori che faranno registrare vendite stabili sono i giocattoli e gli alimentari settori nei quali tuttavia si registrano incrementi di prezzo rispetto al 2008. Molto bene tra i giovani l'hi-tech e i prodotti di nuova tecnologia. In base alle stime del Codacons la spesa relativa al Natale 2009 non supererà quota 200 euro a persona, cifra in linea con quella dello scorso anno nonostante consumi ridotti, proprio a causa degli incrementi dei prezzi al dettaglio.

ANTICIPARE I SALDI - «E' evidente come la crisi economica giochi ancora un ruolo importante in Italia - spiega il presidente dell'associazione dei consumatori Carlo Rienzi - con ripercussioni dirette sulla fiducia e sui consumi dei cittadini. Considerata la situazione degli esercizi commerciali italiani, che a migliaia stanno fallendo, il calo dei consumi di Natale non è una buona notizia. Per questo il Governo deve intervenire con urgenza detassando le tredicesime e anticipando i saldi, evitando di chiudere la stalla quando i buoi sono già scappati».