13 giugno 2021
Aggiornato 08:00
Crisi economica

Battuta d'arresto a ottobre per la fiducia consumatori

Lo riferise l'Isae nella consueta indagine mensile: «l'indice di fiducia torna ai livelli di agosto»

ROMA - Battuta d`arresto a ottobre per la fiducia dei consumatori. Lo riferisce l'Isae nella consueta indagine mensile. Per il mese in corso, spiega l'Istituto di studi e analisi economica, l`indice scende da 113,6 a 111,7 tornando sui valori dello scorso agosto, ancora nettamente al di sopra della media del primo semestre dell`anno.

Il deterioramento è più sensibile nel quadro economico personale (l`indice cala da 125,9 a 121,9) e nelle attese per la situazione futura (da 105,9 a 101,6).
In misura relativamente minore, sottolinea l'Isae, diminuiscono anche gli indici relativi al quadro economico generale (da 89,6 a 87,9) e alla situazione futura (da 105,9 a 101,6). Si deteriorano in particolare le valutazioni sul risparmio, sia circa l`opportunità presente, sia soprattutto, circa le possibilità future. Tornano a deteriorarsi per il secondo mese consecutivo le attese relative al mercato del lavoro.

I giudizi sul bilancio familiare, dice l'Isae, si confermano invece favorevoli; migliorano anche le valutazioni sul mercato dei beni durevoli, sia attuali, sia soprattutto, prospettiche.

Riguardo ai prezzi, si conferma il rallentamento della dinamica inflazionistica corrente e attesa, che si mantiene in prossimità dei minimi storici. Secondo le domande trimestrali, tuttavia, peggiora il mercato immobiliare, sia per gli acquisti che per la manutenzione straordinaria, e anche quello dell`auto.

A livello territoriale la flessione della fiducia è diffusa in maniera non uniforme: più marcata nel Nord Est, di media entità nel Nord Ovest e nel Sud e contenuta nel Centro.