19 luglio 2024
Aggiornato 00:30
Un piatto di pasta su quattro consumato nel mondo è fatto in Italia

Giornata mondiale della pasta, piatti italiani spopolano

A ricordare la supremazia del Bel Paese è la Coldiretti. Tra gli appassionati gli Obama, De Niro e Tarantino

ROMA - Un piatto di pasta su quattro consumato nel mondo è fatto in Italia, leader assoluto nella produzione con 3,2 milioni di tonnellate. Seguono gli Stati Uniti - dove tra i consumatori accaniti figurano anche Barack e Michelle Obama, fans degli stringozzi alla carbonara - con 2 milioni di tonnellate, poi il Brasile (1 milione di tonnellate) e la Russia, con 858 mila tonnellate.

Supremazia italiana - A ricordare la supremazia del Bel Paese è la Coldiretti in occasione della giornata mondiale della pasta, che vede eventi «celebrativi» in molte città italiane. Circa la metà della produzione italiana è esportata in Germania (19%), Francia (15%), Regno Unito (14%), Stati Uniti (7%) e Giappone (5%).

E con la crisi è cresciuto il consumo di pasta di semola in Italia: +2,8% nel primo semestre 2009. Dato che rafforza il primato degli italiani anche nel consumo: attorno ai 26 chili a persona, tre volte superiore a quello di uno statunitense, di un greco o di un francese, cinque volte superiore a quello di un tedesco o di uno spagnolo e sedici volte superiore a quello di un giapponese.