22 agosto 2019
Aggiornato 15:00
Studio Hsbc pubblicato su Financial Times

Industria verde supera per ricavi aerospazio e difesa

Hanno raggiunto un fatturato globale di 534 miliardi di dollari lo scorso anno, contro i 530 miliardi fatturati da difese a aerospazio

LONDRA - Le imprese che vendono beni e servizi a basso contenuto di CO2 nel 2008 hanno generato maggiori ricavi di aerospazio e difesa combinati, facendo del settore uno dei capisaldi dell'economia globale. Lo scrive il Financial Times, citando uno studio di Hsbc.

Le società quotate nel settore del cambiamento climatico, cioè produttori di energia rinnovabile, società nucleari, di gestione dell'energia, società di gestione delle acque e dei rifiuti, hanno raggiunto un fatturato globale di 534 miliardi di dollari lo scorso anno, contro i 530 miliardi fatturati da difese a aerospazio.

Nonostante la recessione i ricavi del settore sono aumentati del 75%. Secondo Joaquim De Lima, capo della ricerca quantitativa sull'azionario della banca internazionale, i risultati sono «sorprendenti e molto incoraggianti» alla luce della crisi finanziaria. «Questo dimostra quanto il settore stia diventando importante per l'economia globale».

L'analista osserva che il settore ha superato i tassi si crescita previsti tre anni fa da Lord Stern, nel suo famoso rapporto sull'economia del cambiamento climatico compilato per il governo di Londra. Stern stimava che il fatturato del'industria verde avrebbe raggiunto i 500 miliardi di dollari nel 2050. Secondo De Lima i ricavi dell'economia verde potrebbero superare i 2.000 miliardi di dollari entro il 2020.