1 giugno 2020
Aggiornato 10:30
In linea con l’IPCA previsto per il triennio 2009/2012

Assosistema: prosegue la trattativa per il rinnovo del ccnl

Da ASSOSISTEMA risposte concrete per il recupero del potere d’acquisto dei lavoratori

ROMA - Prosegue la trattativa per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del 17 dicembre 2007, scaduto il 30 giugno 2009, che interessa oltre 35.000 lavoratori fra industrie di lavanderia ad acqua e a secco, industrie di sterilizzazione strumentario chirurgico e dispositivi medici, industrie di servizi tessili affini.

Nel recente secondo incontro tra le parti sociali - svolto in Confindustria, martedì 8 settembre - il presidente di ASSOSISTEMA, Maurizio Genesini, a capo della Delegazione Imprenditoriale, ha svolto alcune considerazioni sull’attuale crisi economica e finanziaria. Uno scenario che genera preoccupazione - sia nelle imprese sia nei loro dipendenti - e che, ad avviso di Genesini, dovrebbe condurre a un dialogo responsabile fra le parti sociali, qualificato e libero da ogni condizionamento. Al contrario, l’attuale trattativa parte dalle tre distinte piattaforme per il rinnovo presentate da Femca Cisl, Filtea Cgil e Uilta Uil.

Proprio per questo, la Delegazione di ASSOSISTEMA - Associazione che dal 16 luglio aderisce direttamente a Confindustria - ha auspicato un confronto serrato e coeso che punti a individuare gli strumenti più efficaci per ridimensionare nell’immediato l’impatto della crisi, sulle famiglie e sulle imprese, e per pianificare nel medio - lungo periodo azioni di recupero, mantenimento e miglioramento del processo produttivo, sia economico sia organizzativo.

Genesini ha illustrato alle OO.SS. di categoria la linea di condotta che ASSOSISTEMA seguirà lungo il percorso negoziale: un impegno prevalentemente concentrato sul recupero del potere d’acquisto dei lavoratori, sul miglioramento degli strumenti contrattuali d’incentivo alla produttività, degli aspetti qualitativi e tecnici dell’organizzazione e dei rapporti di lavoro, sui quali era già stato avviato proficuo confronto in occasione del precedente rinnovo.

Fulcro del recente incontro sono state le richieste economiche formulate dalle tre OO.SS.
La Delegazione Imprenditoriale di ASSOSISTEMA ha posto in rilievo come - già dal rinnovo del 2007 - di fatto, era stato introdotto un criterio di previsione che ha dotato i lavoratori di una congrua copertura dal rischio di esposizione a eventuali picchi inflazionistici. Una soluzione resa possibile poiché le parti avevano ragionato sempre in termini di inflazione «tendenziale», con un considerevole quid di tasso che si è inteso a titolo di acconto sui futuri aumenti e, pertanto, a riduzione degli eventuali differenziali d’inflazione in sede dei successivi rinnovi.

Una conferma inequivocabile di quanto e come la categoria abbia consentito ai propri lavoratori di fronteggiare adeguatamente i maggiori costi derivanti dal picco inflazionistico registrato nel 2008.
Pertanto, in relazione all’attuale quadro economico che vede a luglio 2009 la flessione dello 0,6% del PIL, rispetto all’anno precedente, la stabilizzazione dei prezzi al consumo, la diminuzione dello 0,8% delle vendite al dettaglio, con una conseguente diminuzione dello 0,9% degli occupati, e - a fronte di una perdita del 21% di produzione industriale - un aumento delle retribuzioni del 2,1%, si ritiene assolutamente coerente con il quadro generale il riferimento all’IPCA (indice dei prezzi al consumo armonizzato) per la rivalutazione delle retribuzioni. Infatti, relativamente al quadriennio 2009-2012, l’ISAE ha previsto l’1,5%, l’1,8%, il 2,2% e l’1,9% d’inflazione annuale che, per il periodo di vigenza del contratto di categoria ASSOSISTEMA, si traduce in un 5,7% di variazione percentuale nei tre anni.

In tal senso, l’IPCA del 5,7% previsto dall’ISAE (contro il 4,5% dell’inflazione programmata dal Governo) risulta essere del tutto in linea con il metodo fino a oggi applicato dalla categoria e assolutamente di buon senso, considerato il quadro economico del settore e in generale dell’economia italiana.
Sulla base di quanto prospettato da ASSOSISTEMA, la trattativa è stata aggiornata al prossimo 18 settembre per un incontro, a Delegazioni ristrette, dal quale si auspica possano scaturire, in via condivisa, le prime linee di sviluppo per il rinnovo del CCNL.

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