Benzina, Federconsumatori: meno parole, più fatti
«Si avviino seri controlli e una piena liberalizzazione del canale di distribuzione»
ROMA - «Assistiamo alle reazioni di indignazione di molti politici rispetto all’ennesimo aumento dei prezzi dei carburanti. Dell’indignazione, però, gli automobilisti, costretti a pagare i carburanti sempre più cari, se ne fanno ben poco.
Vogliamo meno parole e più fatti. I politici quindi, farebbero bene ad agire concretamente:
- avviando serie verifiche e controlli e sanzioni, specialmente in relazione al meccanismo intollerabile della doppia velocità di adeguamento dei prezzi dei carburanti;
- consentendo la piena liberalizzazione del canale di vendita dei carburanti, anche attraverso la grande distribuzione.
Cifre ragguardevoli - Non dimentichiamo, infatti, che le cifre in campo per quanto riguarda le speculazioni sui carburanti sono davvero ragguardevoli. Più precisamente, sono dell’ordine di un centinaio di Euro annui per ciascun automobilista e di circa 14 milioni di Euro al mese di maggiori introiti da parte della filiera petrolifera per ogni centesimo in più sul prezzo del carburante (solo per quanto riguarda la benzina!).» – dichiara Rosario Trefiletti, Presidente Federconsumatori.
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