19 settembre 2019
Aggiornato 10:30
Banca d’Italia denuncia un calo delle entrate tributarie

«Mantenere alta l’attenzione sull’evasione fiscale»

Lo dichiara il Segretario Confederale della UIL Domenico Proietti

ROMA - I dati diffusi oggi dalla Banca d’Italia - che denunciano un calo delle entrate tributarie nei primi cinque mesi dell’anno - insieme a quelli sulle dichiarazioni dei redditi per l’anno 2008 diffusi ieri dal Dipartimento delle Entrate del Ministero dell’Economia, stanno a dimostrare che è più che mai necessario mantenere alta l’attenzione sull’evasione fiscale.

Se infatti la crisi economica ha comportato una fisiologica contrazione del gettito, i dati relativi alle dichiarazioni dei redditi - e soprattutto quelli riferiti al lavoro autonomo - confermano ancora una volta l’ampiezza e la portata dei livelli di evasione nel nostro paese.

La UIL invita quindi il Governo a continuare e portare avanti con forza la lotta all’evasione e all’elusione fiscale e, specificatamente allo scudo fiscale, chiede che questo strumento non rappresenti in alcun modo un condono e che sia opportunamente coordinato a livello europeo, come stabilito anche in occasione dell’ultimo G8.