Dpef: ok in settimana. In 2009 calo Pil -5,2%,deficit sale a 5,3%
Consiglio dei ministri per approvazione tra mercoledì e giovedì
ROMA - Il Pil nel 2009 crollerà fino a toccare soglia -5,2% e il deficit pubblico salirà al 5,3%. Dovrebbero essere queste, secondo quanto si apprende, le stime della crescita dell'economia italiana e dell'indebitamento di quest'anno contenute nel Dpef, documento di programmazione economico-finanziaria.
Previsioni peggiori rispetto a soli due mesi fa quando nella Ruef (Relazione unificata sull'economia e la finanza pubblica) il Governo stimava un calo del Pil del 4,2% e un disavanzo al 4,6%.
Il Dpef dovrebbe essere varato questa settimana dal Consiglio dei ministri. In un primo momento sembrava che la riunione dovesse svolgersi domani ma non è più stata convocata perchè il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, è impegnato all'Ecofin di Bruxelles. Il varo è comunque atteso a giorni, un Cdm rapido potrebbe essere convocato per mercoledì mattina prima dell'avvio dei lavori del G8 o per giovedì, in questo caso la riunione si svolgerà senza la presenza del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi impegnato nel summit dell'Aquila.
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