Sacconi ai giovani: «Lavorate e fate anche gli imbianchini»
«Può rappresentare una crescita della loro responsabilità»
ROMA - Il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, si rivolge ai giovani sollecitandoli a lavorare svolgendo anche mansioni più umili, perchè questo sarà apprezzato nel dopocrisi.
«Ai giovani va rivolto l'appello responsabile ad andare a lavorare - ha detto Sacconi intervenendo al convegno dei giovani di Confindustria - può sembrare una provocazione, una affermazione cinica. Ma deve avere riscontro in una realtà dove ci sono lavori rifiutati da giovani, che spesso sono intrappolati in corsi di laurea senza sbocco».
Secondo Sacconi «può rappresentare una crescita della loro responsabilità e capacità che sarà apprezzata nel dopocrisi, quando un capo del personale le analizzerà e vedrà che si sono messi in gioco nella crisi e che non hanno atteso nell'inattività. Magari si sono messi a fare gli imbianchini e gli operai, non rifiutando anche i lavori umili».
- 02/10/2020 Galloni: «Perché l'Italia va verso il baratro (e come potrebbe salvarsi)»
- 24/08/2020 Carlo Bonomi: «Rischiamo una crisi irreversibile»
- 12/08/2020 Paganini: «Le politiche economiche di questo governo creano solo la decrescita felice»
- 17/06/2020 La speranza di Romano Prodi: «Se facciamo presto con misure economiche tragedia limitata»