20 giugno 2024
Aggiornato 10:00

Turismo, Federconsumatori: continua e peggiorerà la crisi

«Sono necessari interventi sul lato della domanda»

ROMA - Così come denuncia Federalberghi anche dai dati del nostro Osservatorio sul Turismo si conferma la forte contrazione di questo «consumo» da parte delle famiglie italiane. Le nostre previsioni continuano ad essere negative per tutto il 2009, che sarà sempre più caratterizzato da atteggiamenti turistici quali il «mordi e fuggi» legato a ponti e week end, anziché le tradizionali vacanze bi-tri settimanali.

Ed inoltre la quantità dei cittadini che fruiranno del periodo di vacanza si attesterà ben sotto il 50%, con percentuali del 41-42%. Continuiamo ad insistere – afferma Rosario Trefiletti, Presidente Federconsumatori - che per invertire tale tendenza bisogna operare essenzialmente sul lato della domanda.
Soluzioni Istituzionali quali quelle della realizzazione del Ministero del Turismo o quelle finanziarie di maggiore credito bancario dedicato al settore od anche proposte di riduzione fiscale per lo stesso settore sono soluzioni marginali e non risolutive.

Ribadiamo, infatti, che imprimere una svolta positiva si rende necessario aumentare il potere d’acquisto, soprattutto, delle famiglie a reddito fisso che sono quelle che maggiormente subiscono l’effetto dell’attuale grave crisi economica e che peggiorerà ulteriormente con il nefasto aumento del tasso di disoccupazione e della cassa integrazione.

Ed allora se si devono attuare processi di detassazione, si facciano quelli delle famiglie a reddito fisso, per almeno 1200 Euro annui e si istituiscano assegni di reddito per il precariato allontanato dal ciclo produttivo.
Inoltre, da sempre, auspichiamo una riduzione di tutti i costi dei servizi turistici per agevolare tale «consumo» e per essere maggiormente competitivi a livello internazionale, intercettando una domanda straniera che anch’essa registra cali vistosi.