20 febbraio 2020
Aggiornato 20:00

Il Ministro Scajola: bene la proroga sul bonus elettrico

Appello ai Comuni per accelerare le pratiche amministrative

ROMA - «La proroga al 30 giugno del termine per ottenere il bonus retroattivo sulla bolletta elettrica – ha dichiarato il Ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola – si è resa necessaria per consentire di fare domanda a tutte le famiglie che hanno i requisiti per accedere a questo beneficio particolarmente importante nell’attuale momento di difficoltà economiche.

Ho scritto oggi al Presidente dei Sindaci Leonardo Domenici per chiedere ai Comuni, che debbono ricevere le domande e trasferirle alle società elettriche, uno sforzo particolare per intensificare l’assistenza ai cittadini e le pratiche amministrative».

La proroga di due mesi, dal 30 aprile al 30 giugno, è stata disposta oggi dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas, d’intesa con il Ministero dello Sviluppo economico. Tutti coloro che faranno domanda entro il 30 giugno avranno diritto al bonus retroattivo dal gennaio 2008 oltre che per i prossimi 12 mesi, mentre coloro che faranno domanda dopo il 30 giugno avranno diritto al bonus solo per i 12 mesi successivi. Si stima che al bonus, da 58 a 130 euro l’anno per le famiglie in condizioni di disagio economico e di 150 euro per i malati che hanno bisogno di macchine elettromedicali, abbiano diritto da 4 a 5 milioni di famiglie disagiate e numerose. Le famiglie che hanno sinora completato l’iter di domanda sono circa 500 mila.