18 giugno 2021
Aggiornato 16:30
Possibile creazione di 100 mila posti di lavoro

Energie da biomasse: triplicheranno nel prossimo decennio

Coldiretti Mantova: «Atteso il decreto ministeriale con gli incentivi»

MANTOVA - Il ministero delle politiche agricole sta per emanare l’atteso decreto previsto già nel collegato alla finanziaria del 2007 e relativo alla produzione di energia da biomasse. Viene così a completarsi – sottolinea la Coldiretti – il quadro dei finanziamenti rivolti alla produzione di energia elettrica mediante l’impiego di biomasse agricole e forestali.

Il provvedimento prevede l’introduzione di un meccanismo incentivante (tariffa omnicomprensiva di 0,30 euro/kw e un moltiplicatore del valore dei certificati verdi pari ad 1,8) destinato alla produzione energetica realizzata nell’ambito di intese di filiera corta (raggio di 70 km tra produzione delle biomasse e trasformazione energetica).

Il decreto ministeriale metterà anche fine – precisa la Coldiretti - all’annosa questione della cumulabilità degli incentivi, andando a completare le prescrizioni che rendono l’accesso alla tariffa incentivante da parte di impianti di aziende agricole, agroalimentari, di allevamento e forestali (biomasse e biogas) cumulabile con altri incentivi pubblici non eccedenti il 40 per cento dell’investimento.

La produzione di energia rinnovabile proveniente dall’agricoltura è destinata a triplicare nei prossimi dieci anni creando centomila nuovi posti di lavoro. Il dato emerge da un’analisi presentata dalla Coldiretti al forum internazionale «L’energia di domani», organizzato insieme ad Ambrosetti a Venezia. Lo sviluppo delle energie rinnovabili di origine agricola, compresi i reflui zootecnici, arriverà a comportare il risparmio di 15,5 milioni di tonnellate petrolio all’anno.