28 gennaio 2020
Aggiornato 11:00

Borsa Milano chiude in calo, giù Fiat e Intesa, Mibtel -0,56%

Finmeccanica +1,6%: stop elicotteri Obama «non ha impatto»

MILANO - Piazza Affari ha chiuso in calo anche se, in linea con l'Europa e Wall Street, ha recuperato rispetto ai minimi di giornata. Il Mibtel ha terminato con una calo dello 0,56%, l'S&P Mib dello 0,77%, l'All Stars dello 0,44%. Preoccupano le possibili dimensioni degli asset tossici, che secondo un'anticipazione di dati Fmi del Times ammonterebbero a 4 trilioni di dollari, e i conti del colosso dell'alluminio Alcoa, che a mercati americani chiusi diffonderà i risultati.

I titoli finanziari sono tornati ad essere nel mirino con Intesa Sanpaolo (-4%), Banco Popolare (-3,5%), Mps (-1,8%), Generali (-1,5%). Giù anche Fiat (-4,8%) e l'Espresso (-4,2%). Seat ha continuato a sbandare: -13,8% le ordinarie, - 34,42% le risparmio. Alla guida del listino principale, è continuato invece il recupero di Pirelli (+3,4%), con Autogrill (+2,8%) e Buzzi (+2,3%). Finmeccanica ha chiuso in rialzo dell'1,6%, dopo una partenza in calo sullo stop alle commesse, in joint venture con Lockheed, per gli elicotteri presidenziali americani.

Secondo il presidente e amministratore delegato della società Pier Francesco Guarguaglini, il blocco non avrà alcun «impatto finanziario, perchè non l'abbiamo mai messa in bilancio» sui conti. Finmeccanica ha poi annunciato oggi il perfezionamento di alcune intese in Russia. Eni ha guadagnato lo 0,6%: il gruppo ha siglato l'intesa con Gazprom per il riacquisto da parte dei russi del 20% di Gazprom- Neft, ramo petrolifero del colosso, per 4,2 miliardi di dollari.