31 luglio 2021
Aggiornato 05:30
“Ben vengano nuove risorse per gli ammortizzatori”

Crisi, Fammoni (Cgil): subito atti concreti su ammortizzatori

“’Gruzzoletto’ non faccia fine del ‘tesoretto’”

ROMA – «Ben vengano nuove risorse per gli ammortizzatori. Però non bastano gli annunci devono seguire atti concreti e tempestivi: non vogliamo fare sul ‘gruzzoletto’ la stessa storia del ‘tesoretto’». Così il segretario confederale della Cgil, Fulvio Fammoni, risponde all’annuncio fatto oggi dal ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, di nuove risorse per gli ammortizzatori sociali.

Intanto, aggiunge il dirigente sindacale, «è necessario e urgente che siano stanziate le risorse già disponibili per dare certezze e sostegno ai lavoratori. L’accordo con le Regioni, infatti, non è ancora definitivamente operativo in attesa dell’autorizzazione europea. Ma del miliardo già disponibile nella Legge 2/09 sono stati erogati ad oggi solo 151 milioni. In molte realtà non si copre così neanche il pregresso e le aziende, di fronte all’incertezza, scelgono il licenziamento».

Per questo, continua Fammoni, «un nuovo decreto di ripartizione è urgente, e darebbe forza alle anticipazioni e agli accordi con le banche che in molte regioni si stanno facendo». Infine, «a proposito poi di annunci e fatti concreti - spiega il segretario confederale - è evidente che l’attuale normativa varata dal governo non funziona, in particolare per i precari e la disponibilità annunciata ieri al tavolo di Palazzo Chigi deve tradursi in una immediata convocazione e in scelte operative. I tempi - conclude Fammoni -, in una fase in cui le persone perdono il lavoro, sono un elemento decisivo di credibilità».