31 agosto 2025
Aggiornato 08:00

Borsa Milano chiude in netto rialzo, Fiat +14,6%, Mibtel +2,4%

Alle borse del vecchio continente è riuscito il rimbalzo fallito ieri

MILANO - Piazza Affari ha chiuso la seduta in netto rialzo, in linea con le altre Borse europee e sulla scia del buon andamento di Wall Street. Alle borse del vecchio continente è riuscito il rimbalzo fallito ieri, anche se la piazza milanese è quella che registra un rialzo più ridotto rispetto alle altre piazze finanziarie, in una giornata contrassegnata da fortissimi rialzi e altrettanti violenti tracolli di molte blue chip.

Il Mibtel ha chiuso a +2,41% e l'S&P Mib a +2,46%. Regina della giornata è stata Fiat (+14,6% a quota 4,15 euro) grazie a un report positivo di Merrill Lynch e alle notizie positive circa le vendite in Germania e in Brasile. Benissimo anche gli energetici con Tenaris (+10,2%) e Saipem (+8,5%), Lottomatica (+10,4%) dopo che la controllata Gtech ha firmato l'estensione di un contratto con la lotteria del Tennessee e grazie anche a Deutsche Bank che ha avviato la copertura sul titolo con rating «Buy».

In rally anche Geox (+9,9%) dopo i buoni conti 2008, Italcementi (+6,9%), Bulgari (+6,7%), Espresso (+6,1%) e Pirelli (+6%) tutte in rimbalzo dopo i fortissimi ribassi delle ultime sedute. Sul fronte vendite spicca il crollo di Impregilo (-13,6%) dopo che il tribunale di Firenze ha condannato il consorzio controllato dalla società di costruzioni al pagamento di un risarcimento di 150 milioni di euro per presunti danni ambientali causati dai cantieri dell'alta velocità.

Pioggia di vendite anche su Autogrill (-6,4%) sulle voci di problemi di rifinanziamento per il gruppo, Banco Popolare (-3,7%) e Seat (-2,5%). Sul completo rally per Pininfarina (+16,5%) dopo che il finanziere Vincent Bollorè si è detto disponibile a salire nel capitale del grupppo, Banca Italease (+11,5%) su ipotesi di delisting, Italmobiliare (+8,6%), Fiera Milano (+8,6%) ed Edison (+8,2%). Chiudono in fortissimo ribasso, invece, Acea (-9,8% dopo le dimissioni dell'ad Mangoni, Risanamento (-8,2%), Cairo (-6,7%) e Vianini (-6,6%).