29 agosto 2025
Aggiornato 12:00

Crisi Omga, martedi 24 febbraio 4 ore di sciopero e assemblea pubblica

BOLOGNA - La Rsu e i sindacati Fim-Cisl-Fiom-Cgil hanno proclamato per domani - martedì 24 febbraio - uno sciopero di quattro ore alla Omga, azienda metalmeccanica di Limidi di Soliera che produce macchine speciali per la lavorazione del legno e ha una novantina di dipendenti. Lo sciopero, che prevede anche un presidio davanti alla fabbrica, precede un'assemblea pubblica promossa alle 21 di domani presso il centro sociale «Ornello Pederzoli» - via Papotti 18 a Limidi di Soliera - per informare i cittadini, discutere sullo stato di crisi e ricercare soluzioni per salvare l'Omga. All'assemblea sono stati invitati i rappresentanti delle istituzioni ai vari livelli e i sindaci dei comuni di Soliera e Carpi.

«L'obiettivo dell'assemblea è portare a conoscenza la cittadinanza della grave crisi in cui versa l'Omga e ricercare, attraverso le opportune sinergie, le condizioni per mantenere in attività l'unità produttiva e salvaguardare l'occupazione - spiega Alessandro Martignetti della Fim -Dopo oltre due mesi di trattativa e di lotte sindacali, le lavoratrici e i lavoratori dell'Omga chiedono che si realizzi un progetto industriale capace di sostenere la tenuta del concordato preventivo, richiesto il 27 gennaio dalla società al tribunale di Modena.

Occorre mettere in campo tutte le energie disponibili per scongiurare il fallimento dell'azienda e la perdita degli 86 posti di lavoro. In questo contesto diventa determinante il ruolo delle banche, alle quali viene chiesto di svolgere attivamente la loro funzione. Per parte loro, le lavoratrici e i lavoratori, consapevoli della situazione e per favorire il proseguimento dell'attività industriale, hanno elaborato assieme alle organizzazioni sindacali una proposta che, anche attraverso la riduzione dell'orario di lavoro per un anno, permetta di preservare l'occupazione, senza aggravio di costi per l'impresa». Le lavoratrici e i lavoratori dell'Omga, la Rsu, Fim e Fiom invitano la cittadinanza a partecipare all'assemblea.