Tre banchieri guadagnano quanto 2500 precari
Elio Lannutti, senatore dell'Italia dei Valori, riprende i dati di un noto sito di economia
«Tre banchieri d'oro hanno guadagnato nel 2007 ben 25 milioni di euro, la paga 2.500 precari, che guadagnano a stento 10.000 euro l'anno. E' uno scandalo. Tutto questo mentre i mercati affondavano ed i risparmiatori venivano frodati dai titoli tossici, dopo essere stati già raggirati dai bond bidone».
Elio Lannutti, senatore dell'Italia dei Valori, riprende i dati di «un noto sito di economia. I banchieri d'oro rispondono ai nomi di Gabriele Galateri, presidente uscente di Mediobanca, 11 milioni di euro, legati soprattutto agli 'altri compensi'; Alessandro Profumo, Ad di Unicredit, con 9,44 milioni e Giampiero Auletta Armenise, Ad uscente di Ubi Banca con 5,73 milioni. Questi sono solo i tre casi più scandalosi, ma nella speciale classifica del sito si va dal quarto posto di Corrado Passera con 3,79 milioni al decimo di Giovanni Bazoli con 1,36».
Si tratta, per il senatore Lannutti, «di stipendi d´oro, percepiti quando la crisi mondiale era agli albori, che dovrebbero essere restituiti per alimentare un fondo di risarcimento delle vittime del risparmio tradito. Mentre il ministro dell'economia francese Christine Lagarde - conclude Lannutti - diffida i banchieri che ricevono aiuti pubblici ad incassare stock option, prebende e perfino dividendi, in Italia il ministro dell'Economia Tremonti non pone alcun vincolo agli stipendi d'oro ed alle stock option dei banchieri. Proprio quei banchieri che possono continuare liberamente a taglieggiare le famiglie con gli alti tassi di interessi e le piccole e medie imprese con la restrizione del credito e la revoca degli affidamenti».
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