3 dicembre 2020
Aggiornato 02:00
Scontri Pomigliano

Bassolino: «Campanello d’allarme da non sottovalutare»

«E’ importante che tutti si adoperino perché si recuperi un giusto clima di confronto»

NAPOLI - «Gli scontri tra forze dell’ordine e operai della Fiat sono un campanello d’allarme di un grave disagio sociale che non va sottovalutato. Il nostro Paese, in particolar modo nel Mezzogiorno, sta attraversando un momento molto difficile e la crisi preoccupa giustamente tanti e tanti lavoratori e le loro famiglie. E’ importante che tutti si adoperino perché si recuperi un giusto clima di confronto.

E’ compito delle istituzioni far sentire la propria vicinanza ai lavoratori, ed è dovere di tutti, in primo luogo del governo nazionale, dare subito risposte concrete. Alcuni giorni fa la Regione Campania ha varato un suo piano anti-crisi, che immetterà nel sistema economico regionale 2,5 miliardi di euro di liquidità. Abbiamo stanziato 100 milioni di euro per i lavoratori stabili e precari. Di questi, 10 milioni servono a integrare il reddito degli operai Fiat e del settore auto, offrendo loro percorsi formativi.

Il nostro sforzo deve assolutamente essere inserito all’interno di una grande iniziativa nazionale, che il governo deve affrettarsi a mettere in campo per tutelare lavoratori e aziende, per il rilancio dell’economia del Mezzogiorno e dell’intero Paese. Mai come adesso Nord e Sud devono essere uniti nell’affrontare la crisi».