Decentramento di alcune funzioni alle Province
In materia di politiche del lavoro e formazione professionale
NAPOLI - La giunta regionale della Campania, ha adottato il documento di indirizzo con cui si avvia il decentramento alle Province delle funzioni in materia di politiche del lavoro e formazione professionale.
Il provvedimento attua il programma operativo del Fondo Sociale Europeo 2007 – 2013, che affida agli enti intermedi alcune tipologie di intervento.
Nel dettaglio, vengono assegnate alle cinque province le funzioni relative a:
● formazione iniziale;
● formazione per l’apprendistato;
● servizi di base ed avanzati erogati dai centri per l’Impiego.
Nello svolgimento di queste attività, le Province dovranno tener conto di alcune priorità:
1) pari opportunità nell’accesso all’istruzione, alla formazione e al lavoro e nella permanenza sul mercato del lavoro;
2) interculturalità per il perseguimento degli obiettivi di sviluppo economico e coesione sociale;
3) integrazione e complementarietà con il FESR, il FEASR, il FEP ed i Fondi interprofessionali.
Al fine di assicurare il coordinamento del processo di decentramento delle attività, la Giunta ha deciso di istituire un Tavolo regionale per le attività delegate alle Province, di cui faranno parte, oltre all’autorità di Gestione del programma Operativo FSE e ai responsabili della Programmazione unitaria e degli obiettivi operativi, i presidenti delle Province, gli assessori regionali competenti, nonché i rappresentanti del partenariato istituzionale indicati dalla Conferenza regionale per le Autonomie locali e delle parti economiche e sociali indicati dal Tavolo regionale del Partenariato.
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