18 giugno 2021
Aggiornato 16:30
Turismo culturale

I beni culturali e archeologici alla base del rilancio del turismo culturale

Lo ha dichiarato in una nota il candidato del Pdl alla presidenza della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci. «Le province sarde hanno già trovato soluzioni organiche per attivare un sistema museale regionale»

«I beni culturali e archeologici devono essere la base per il rilancio del turismo culturale nel centro Sardegna. La gestione dei beni e’ stata affidata fino a oggi a cooperative con il concorso economico della Regione. Queste cooperative hanno gestito i beni con professionalità e senso del dovere.

La soluzione migliore e’ l’ottimizzazione delle risorse regionali stabilizzando gli operatori dei sistemi museali e archeologici, creando una rete, che renda organica l’offerta culturale, e un sistema Sardegna, che diventi veramente la base del rilancio economico del turismo culturale nella nostra regione».

Lo ha dichiarato in una nota il candidato del Pdl alla presidenza della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci. «Le province sarde hanno già trovato soluzioni organiche per attivare un sistema museale regionale. Questo lavoro deve essere preso in seria considerazione perché frutto dell’esperienza di amministrazioni locali, che conoscono bene le esigenze del proprio territorio. Si deve partire dai sardi e dai lavoratori: stabilizzando, innanzitutto, gli operatori impegnati, fino a oggi, nei siti archeologici e nei musei. A breve saranno programmati incontri con le categorie di lavoratori di questo settore».