27 maggio 2024
Aggiornato 11:30
DL crisi

«Male interventi governo su pensionati. Bene quelli su infrastrutture e cig»

Fnp Cisl. Uda: «Serve tavolo per accordo di legislatura»

«Bene i provvedimenti per rilanciare le infrastrutture e quelli sulla cassa integrazione; appena sufficiente il bonus per le famiglie; male, invece, gli interventi sui pensionati e sui non autosufficienti. E' questo il giudizio del segretario generale dei pensionati della Cisl, Antonio Uda, sui provvedimenti anticrisi varati dal governo formulato in apertura del convegno nazionale promosso dal sindacato di via Po, «Meno assistenzialismo, più diritti e servizi alle persone», che si chiuderà domani con l'intervento del leader Raffaele Bonanni.

«Nel nostro Paese non abbiamo avuto il coraggio di una proposta forte e sufficiente per rispondere in pieno alla crisi appena iniziata, e che troverà l'apice nel 2009, con trascinamento nel 2010. In una simile situazione -spiega- il Governo ha risposto con provvedimenti non sempre ragionevoli, non sufficientemente calibrati e giusti», dice. «Bene i provvedimenti per rilanciare le infrastrutture, le opere pubbliche; bene il sostegno alla cassa integrazione estesa al precariato; bene l'intervento sulle tariffe sociali di elettricità e gas e sulle tariffe ferroviarie per i pendolari. Appena sufficiente l'intervento sui bonus per le famiglie. Male per gli interventi sui pensionati. Male per i non autosufficienti, vere vittime da anni dell'incuria di tutti i governi che si sono succeduti».

Gli interventi effettuati, dunque «sono, all'opposto, pannicelli caldi sulle ferite sociali ed economiche che affliggono milioni di persone», prosegue chiedendo che in breve tempo «ci sia un tavolo di confronto che, bypassando le attuali linee di intervento sul sociale e guardando fiduciosamente avanti, arrivi ad un accordo di legislatura perché cambino le regole e si diano giuste risposte alla parte della popolazione italiana che da 15 anni vede consumarsi sempre più i redditi pensionistici». L'alternativa, altrimenti, e' ritornare alla mobilitazione, ammonisce Uda:«non e' una minaccia: e' solo una promessa per non abbandonare i nostri iscritti e tutti i pensionati ed anziani ad una vita sempre più grama di abbrutimento morale e civile. Un sindacato che si rispetti e che e' serio come la Cisl non può fare che il proprio dovere».