12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Consumi Natale

Casse deserte nella GDO

Rispetto al dicembre 2007 vendite in calo del 28%, in aumento solo i discount

La crisi economica colpisce anche la GDO, che per la prima volta negli ultimi 10 anni segna un deciso calo delle vendite, pari a circa il 28%. Questi i risultati di un'indagine dell'Adoc, che evidenzia come i consumatori preferiscano fare la spesa nei discount e nei mercati, unici locali dove possono risparmiare.

«La GDO è in grave crisi, rispetto al dicembre dello scorso anno registriamo un calo delle vendite del 28% - dichiara Carlo Pileri, Presidente dell'Adoc - le casse sono deserte, le file inesistenti, come non si è mai visto negli ultimi 10 anni. Alla crisi della GDO fa da contraltare la crescita dei discount e dei mercati rionali, unici a dare la possibilità alle famiglie di soddisfare le proprie esigenze alimentari senza rimetterci lo stipendio. Ben il 32% dei consumatori, difatti, sceglierà di fare la spesa per le feste nei discount, il 28% proverà a risparmiare andando nei mercati, mentre solo il 24% si rivolgerà alla GDO e ai supermercati. In crescita, seppur marginale, il ricorso ai negozi online, scelti dal 6% dei consumatori.»

E i negozi online crescono anche come locali dove acquistare i regali. Una crescita, sottolinea l'Adoc, legata alla voglia di risparmiare e di non andare fuori budget.

«Il 12% degli italiani acquisterà i propri regali online - continua Pileri - ma è da segnalare anche l'aumento delle vendite nei negozi cinesi, che offrono la possibilità di acquistare regali e pensierini ben al di sotto dei 20 euro di spesa. Una cifra che rappresenta il budget scelto dal 28% dei consumatori, poco meno di uno su tre, mentre solo il 14% spenderà per un singolo regalo oltre 60 euro. Va segnalato anche l'aumento del fenomeno del regalo riciclato. Stimiamo che circa il 30% dei consumatori quest'anno farà passare di mano un regalo ricevuto l'anno scorso. Non è purtroppo un fenomeno legato all'avarizia, ma alla necessità di sopravvivere economicamente a questo freddissimo Natale».