1 agosto 2021
Aggiornato 16:30
E’ l’ottavo segno meno consecutivo da marzo

Consumi di Ottobre: ulteriore calo nonostante il “raffreddamento” dei prezzi

Sempre più giù le auto, bene le comunicazioni. Dopo mesi in negativo, beni e servizi ricreativi a +2,4% grazie al Superenalotto da 100 mln

L’indicatore dei Consumi Confcommercio (ICC) segnala ad ottobre una flessione del 2,1% in termini di quantità acquistate. Un dato che rafforza ulteriormente la tendenza al ridimensionamento dei consumi da parte delle famiglie che prosegue senza soluzione di continuità – è l’ottavo mese negativo consecutivo - dal mese di marzo 2008.

Nel complesso dei primi dieci mesi del 2008, l’ICC mostra una riduzione del 2,1% a fronte di una crescita pari all’1,3% registrata nell’analogo periodo del 2007 (TAB. 2) ed anche l’indice ISAE sul clima di fiducia dei consumatori, tornato in prossimità dei bassi valori dello scorso agosto, conferma il pessimismo delle famiglie in questa fase negativa del ciclo economico attestandosi a 100,4.

Le difficoltà riscontrate sul versante della domanda interna per consumi continuano, peraltro, a condizionare anche le dinamiche produttive interne. Secondo il Centro Studi di Confindustria, infatti, la produzione industriale registra a novembre un calo dell’1% confermando il progressivo deterioramento rilevato nei mesi precedenti. Le prospettive per i prossimi mesi sono, quindi, poco incoraggianti vista anche la sensibile riduzione registrata a novembre da parte dagli ordinativi delle aziende che lavorano su commessa (-3,2% su ottobre, dati destagionalizzati).

L'indicatore dei consumi di Confcommercio completo (PDF)