7 ottobre 2022
Aggiornato 02:00
«Approvazione del disegno di legge finanziaria da parte della Camera»

«Il nostro sistema è più vicino alle grandi democrazie europee»

È quanto dichiara il ministro per i rapporti con il Parlamento, on. Elio Vito, a commento dell’approvazione della Finanziaria

«L’approvazione del disegno di legge finanziaria da parte della Camera rappresenta per il Paese un risultato importante, anche con riguardo alle modalità e ai tempi dell’esame parlamentare. Per la prima volta dopo trent’anni la sessione di bilancio non è stata caotica nei modi e abnorme». È quanto dichiara il ministro per i rapporti con il Parlamento, on. Elio Vito, a commento dell’approvazione della Finanziaria.

«Il Governo – ha aggiunto il ministro- ha presentato un testo snello, direttamente riconducibile alla funzione propria della manovra di bilancio. Il Parlamento ha concentrato la propria attenzione su alcune questioni qualificanti, ha approvato un numero limitato di emendamenti senza dar vita a quella sorta di assalto alla diligenza al quale eravamo abituati».

«Ciò ha anche consentito all’Esecutivo, per la prima volta dopo molti anni – ha sottolineato- di non porre la questione di fiducia rispettando il fisiologico procedimento di esame parlamentare. Il Governo è certo che lo stesso metodo di lavoro sarà seguito anche nell’altro ramo del Parlamento».

«Si tratta – ha proseguito Vito- di un tassello importante di quel processo di modernizzazione delle istituzioni che da tanti viene reclamato ma che sino a oggi non si è tradotto in adeguate riforme».

«Possiamo dire che – ha concluso il ministro Vito- grazie alla riforma delle norme di contabilità recata dal decreto legge n. 112, grazie alla determinazione del Governo e del ministro dell’Economia in particolare, grazie alla disponibilità e al rigore espresso dal Parlamento, da oggi il nostro sistema è più vicino ai modelli delle grandi democrazie europee».