15 novembre 2019
Aggiornato 15:30
Tabacco

Prosegue la mobilitazione della filiera del tabacco

Prossimo appuntamento a Venezia il 4 novembre

Prosegue la mobilitazione della filiera tabacco per sensibilizzare la Commissione Europea sulla necessità di salvaguardare la coltivazione del tabacco in Europa.
Oggi, 29 settembre, i ministri dei Paesi produttori di tabacco (Italia, Grecia, Francia, Spagna, Polonia, Bulgaria, Romania e Ungheria) hanno risposto all’appello delle organizzazioni europee della filiera – Unitab, Fetratab ed Effat – per la proroga degli attuali regimi transitori fino al 2013.

L’incontro si è tenuto presso la sede di rappresentanza della Regione Umbria a Bruxelles, alla presenza della presidente Maria Rita Lorenzetti, che ha sottolineato l’irrinunciabilità dei distretti di produzione alla coltura del tabacco per i prossimi anni.

Determinata la posizione dei ministri presenti, che hanno risposto all’invito di Luca Zaia, ministro italiano, a partecipare ad un vertice fissato a Venezia il prossimo 4 novembre per consolidare le giuste alleanze e definire le strategie da perseguire per il settore del tabacco in ordine alla negoziazione comunitaria sullo stato di salute della PAC.

Scopo del vertice è redigere un documento sottoscritto dai ministri presenti che si impegnano a mantenere una posizione determinata nel consiglio dei ministri, che potrebbe condurre anche alla costituzione di una minoranza di blocco.

Ribadendo l’importanza di una sensibilizzazione degli europarlamentari, il ministro Zaia ha allargato l’invito a Venezia a tutti i rappresentanti della filiera europea del tabacco.