27 maggio 2024
Aggiornato 12:00
Fim Cisl di Udine: «Buone le basi per giungere ad un accordo soddisfacente»

Trattativa Insiel

E' soddisfatto Sergio Drescig, Segretario generale dei metalmeccanici della Cisl di Udine

E' soddisfatto Sergio Drescig, Segretario generale dei metalmeccanici della Cisl di Udine, per l'andamento della trattativa con la dirigenza di Insiel e per le importanti e positive novità emerse nel corso dell'ultimo incontro.
«E' stata una giornata di discussione molto importante e decisiva - sostiene Drescig - quella che si è svolta il 23 scorso fra l'Azienda e le Organizzazioni Sindacali, perché ha consentito di individuare le soluzioni per i diversi problemi che si erano via via presentati nel corso della trattativa»

«Oggi - prosegue il sindacalista - le condizioni essenziali per il raggiungimento di un accordo complessivo ci sono tutte, poiché sono finalmente arrivate le risposte che da mesi stavamo cercando e che, senza trascurare il futuro di una importante azienda per il nostro territorio, si fa carico anche dei problemi dei lavoratori interessati».

«Questo vale - continua il Segretario della Fim Udinese - sia per il processo di scorporo dell'azienda, per le garanzie riconosciute sia ai lavoratori che passeranno alla nuova Insiel Mercato, che anche per le procedure da osservare per la gestione degli 85 esuberi».

«Insomma - aggiunge ancora Drescig - pur nell'ambito della necessaria e responsabile azione di mediazione, che abbiamo condotto, insieme ai colleghi della FIM di Trieste, delle altre Sigle sindacali e di tutta la RSU, per superare alcune oggettive condizioni di difficoltà che ci sono state presentate dalla controparte, possiamo tranquillamente sostenere che con l'ipotesi d'accordo trovata il 23 scorso siamo riusciti ad ottenere tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissati».

«Adesso ci aspettiamo - conclude il sindacalista - la piena condivisione dell'ipotesi di accordo da parte della proprietà che è la Regione Friuli Venezia Giulia; da parte nostra andremo alle assemblee di consultazione dei lavoratori, in programma per martedì prossimo ed il cui parere è vincolante, consapevoli del fatto che, viste le condizioni date, l'ipotesi di intesa in discussione è quanto di meglio si potesse ottenere per la piena tutela dei lavoratori e del futuro della società»