Damiano: «Fatica nel lavoro criterio per anticipare pensione»
Dichiarazione di Cesare Damiano, viceministro del lavoro del Governo ombra del PD
«Abbiamo chiesto, nel corso della discussione della commissione lavoro sul progetto di legge delega 1441, di affrontare il tema dei lavori usuranti avendo a riferimento il protocollo del 23 luglio del 2007.
La nostra richiesta è stata quella di portare il periodo della delega, che il Governo deve adottare, dai sei mesi previsti dalla data di entrata in vigore della legge ad un massimo di tre mesi. Tale richiesta è stata condivisa dal presidente di turno, l’on Cazzola del Pdl che si è impegnato a sostenerla. Questo primo passo positivo può consentire di trovare nella commissione Lavoro una convergenza tra le due proposte presentate, quella del sottoscritto e quella dell’on. Cazzola sempre che il risultato sia coerente con i contenuti del protocollo del 2007.
Riconoscere la fatica nel lavoro come criterio per anticipare la pensione è un segno di grande civiltà e la realizzazione della delega voluta dal governo Prodi, purtroppo rimasta incompiuta a fine legislatura, rappresenterebbe una sintesi estremamente positiva ed avanzata».
- 21/06/2020 Pasquale Tridico: «Non so se il MES sarà usato, ma ciò che serve è la BCE»
- 14/02/2019 Bankitalia: «Far andare in pensione prima non risolve i problemi»
- 08/01/2019 Quota 100, la denuncia della Cgil: dipendenti pubblici aspetteranno 8 anni per la liquidazione
- 05/12/2018 Ecco l'«effetto Fornero»: dal 2012 pensioni calate del 3,9%