9 dicembre 2019
Aggiornato 13:00
E' l'ora della verità per Alitalia

Alitalia, la controproposta dei Sindacati. Fantozzi avvia la cassa integrazione

Le sei sigle sindacali che non hanno firmato ancora un accordo rilanciano: «Possibile intesa con negoziato in tempi brevissimi»

E' l'ora della verità per Alitalia. Mentre sta per scadere l'ultimatum della Cai che potrebbe ritirare l'offerta, le sei sigle sindacali che non hanno ancora sottoscritto un accordo hanno inviato una lettera al presidente di Cai Colaninno, al governo e al Commissario Fantozzi, in cui chiedono un incontro immediato per illustrare la loro controproposta. «L'intesa può essere raggiunta attraverso un negoziato, in tempi brevissimi».

Così scrivono Filt-Cgil, Anpac, Unione Piloti, Anpav, Avia e Sdl nella lettera. Le I sindacati propongono di concordare misure d'emergenza per garantire l'operatività della compagnia, anche con sacrifici straordinari dei lavoratori, si dicono disponibili a un accordo che raggiunga gli obiettivi di produttività richiesti dalla Cai, e a sottoscrivere i contatti collettivi di lavoro applicati agli addetti di una delle compagnie di riferimento come Lufthansa, Air France e Iberia, opportunamente decurtati nella parte economica.

Intanto il commissario straordinario Fantozzi, ha comunicato l'avvio formale della procedura di cassa integrazione straordinaria per il personale dei 34 aerei già messi a terra: riguarda 831 piloti per 12 giorni al mese, 1.383 assistenti di volo per 10 giorni al mese e 2.072 dipendenti di terra per 6 giorni al mese.