5 dicembre 2019
Aggiornato 20:00

Piaggio, Rinaldini (Fiom): «Ritiri ingiuste sanzioni e apra confronto»

«La Fiom denuncia e condanna il comportamento della Piaggio per i ripetuti e pesanti provvedimenti disciplinari attuati nei confronti della rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, Rossella Porticati»

«La Fiom denuncia e condanna il comportamento della Piaggio per i ripetuti e pesanti provvedimenti disciplinari attuati nei confronti della rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, Rossella Porticati». E' quanto afferma il segretario generale della Fiom, Gianni Rinaldini, in merito ai gravi atti repressivi della Piaggio.

«É evidente - aggiunge - il tentativo di colpire la delegata, sia come minaccia generale verso l’azione sindacale, sia per ridurre gli spazi di agibilità, di intervento e prevenzione sulla salute e la sicurezza nel lavoro. Lo stillicidio dei provvedimenti disciplinari, tutti presi per contestare l’esercizio dell’attività della rappresentate per la sicurezza, indica la chiara volontà dell’Azienda di procedere a iniziative sempre più gravi nei suoi confronti».

«Il fatto poi - continua il leader delle tute blu - che questi provvedimenti giungano nel pieno della vertenza e della trattativa per il rinnovo del Contratto integrativo aziendale, rende chiara l’intenzione della Piaggio di Colaninno di far pesare l’intimidazioni e autoritarismo nel confronto sindacale. La Fiom esprime piena solidarietà e sostegno alla compagna Rossella Porticati e alla sua funzione di tutela della salute dei lavoratori. La Fiom chiede all’Azienda, ed in particolare a Colaninno, di dare un preciso segnale di cambiamento sul piano delle relazioni sindacali, ritirando i provvedimenti ingiusti e aprendo finalmente un confronto conclusivo per la vertenza aziendale. In ogni caso la Fiom - conclude Rinaldini - intraprenderà tutte le iniziative necessarie, sul piano sindacale e legale, per tutelare la rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e respingere gli atti repressivi dell’Azienda».