20 gennaio 2020
Aggiornato 08:00

Più meritocrazia nel mondo del lavoro

«La Lega non ritiene i lavoratori precari dei mercenari. Questo non l’ha mai detto e nemmeno pensato». Questo il giudizio dell’On. Maurizio Fugatti, della Lega Nord, che ha voluto rispondere alle critiche fatte alla cosiddetta norma sui precari. «In questa vicenda dei lavoratori precari - spiega il capogruppo della Lega Nord in commissione Finanze a Montecitorio - la Lega ha voluto portare all’attenzione un aspetto: non basta lavorare qualche settimana o qualche mese in un’impresa, magari pubblica, per poter poi ottenere un posto di lavoro a tempo indeterminato. Il lavoro fisso lo si ottiene in via generale non per sentenza ma grazie alla professionalità e capacità dimostrata». L’On. Fugatti ha inoltre affermato che: «Un’azienda è ben felice di assumere un lavoratore se questo ha dimostrato di saperselo meritare. Il caso delle Poste era emblematico di un sistema, tutto tipicamente italiano, in cui bastava lavorare qualche settimana per ottenere poi il posto fisso. Se questo fosse il sistema applicato in tutte le aziende - ha concluso il deputato del Carroccio - queste fallirebbero tutte».