23 gennaio 2020
Aggiornato 01:00
«Risparmio tradito»

Banche: «importantissima Sentenza del Tribunale di Roma in favore di un risparmiatore»

Nel 2006 un risparmiatore, cliente della Banca Commerciale ora Banca Intesa San Paolo, si è rivolto alla Federconsumatori Nazionale

Il Tribunale di Roma in data 19/07/2008 ha emesso una sentenza del tutto unica rispetto alla variegata casistica esistente in merito alle problematiche relative il risparmio tradito.

Ma andiamo ai fatti e alla conseguente  decisione del Tribunale.

Nel 2006 un risparmiatore, cliente della Banca Commerciale ora Banca Intesa San Paolo, si è rivolto alla Federconsumatori Nazionale per intraprendere un’azione legale contro la Banca.

La Federconsumatori Nazionale ha affidato il caso al Consulente legale Nazionale Avv. Prof. Massimo Cerniglia, che insieme all’Avv. Pizzi del suo studio, nonché consulente della Federconsumatori, hanno convenuto in giudizio la Banca deducendo che la stessa aveva dato corso, nel 98, ad una operazione finanziaria in difetto di ordine scritto del risparmiatore per bond  Mediobanca e per il valore di ¤ 263.393,02. Solamente quando il risparmiatore avrebbe dovuto percepire la prima cedola, non avendola ricevuta, si è rivolto alla Banca e con vivo stupore aveva appreso dalla stessa che i titoli erano sì emessi da Mediobanca, ma con una clausola connessa ad un eventuale default della Russia.

Il  default  della Russia, sia pure per pochi giorni, si è verificato, per cui Mediobanca ha interrotto il pagamento delle cedole.

In altre parole il risparmiatore inconsapevolmente, per assenza di adeguata informativa della Banca, aveva investito rilevantissime somme in un titolo assai  rischioso e speculativo.

Sempre nel 98, inoltre, la Banca ha consigliato al risparmiatore di investire in titoli Argentina per ¤210.364,00, anche qui con grosse carenze informative.

A seguito dello scambio di memorie e della discussione, il Tribunale, con sentenza del 19/07/2008 ha condannato la Banca alla restituzione dell’investimento in bond Argentina, detratte le cedole percepite e il valore dei titoli e alla restituzione al risparmiatore da parte della Banca , alla naturale scadenza, delle somme investite in titoli Medio Banca  Russia. Per ambedue i titoli, quindi, la somma dovuta dalla Banca è di ¤ 625.635,00.

Si tratta di una sentenza unica sia per l’importo, ma ancora di più in quanto ha riguardato, per la prima volta, titoli Mediobanca Russia, stabilendo, in altre parole, il principio che le regole di comportamento stabilite dalla legge e dal Regolamento Consob, vanno rispettate a prescindere dalla tipologia dei titoli là dove vi sia una violazione di tali regole.

Da considerare, infine, che la restituzione dei titoli Mediobanca Russia, è stabilita oggi con sentenza per il prossimo futuro ovvero per il 19/11/2008 : in altre parole la sentenza si pronuncia ora per allora.