21 ottobre 2021
Aggiornato 23:00
Fallimento dei negoziati sul Wto

WTO: per Confagricoltura c’è bisogno di politiche che rafforzino l’agricoltura

«Ora ripartire da basi nuove»

In attesa di conoscere tutti i dettagli della mancata intesa a Ginevra, Confagricoltura esprime una prima valutazione sugli esiti del negoziato Wto.

«Il fallimento della trattativa dimostra anche quanto sia stata improduttiva la strategia negoziale della Commissione europea di questi ultimi anni – ha commentato il presidente di Confagricoltura Federico Vecchioni -. Certo ora non si potrà affermare che la responsabilità del fallimento è tutta del protezionismo agricolo di Bruxelles, visto che si sono susseguite concessioni a concessioni, senza poter portare a casa alcun reciproco vantaggio».

«A questo punto – ha aggiunto Vecchioni – c’è bisogno piuttosto di scelte politiche europee e nazionali che rafforzino la produzione agricola, così come serve una attenta verifica sullo strumento del sistema europeo di tutela delle indicazioni geografiche che, ancora oggi, esce dal confronto multilaterale senza il giusto riconoscimento».

«E guardando al fallimento di oggi in prospettiva – ha concluso il presidente di Confagricoltura – crediamo sia il caso di ripartire da basi nuove. Da un rilancio del bilateralismo, non come alternativa, ma come elemento complementare a intese multilaterali; a una modifica del mandato originario di Doha, aprendolo a nuovi temi come quelli della reciprocità delle tecniche di produzione, degli standard ambientali e sociali».