21 ottobre 2021
Aggiornato 22:00
Nel mese di giugno l'indice delle retribuzioni contrattuali orarie segna una variazione di più 0,3%

Retribuzioni, Istat: a giugno + 3,6%

L'aumento registrato nel periodo gennaio-giugno 2008, in confronto al corrispondente periodo dell'anno precedente, e' del 3%

Alla fine di giugno 2008 - secondo i dati Istat - i contratti collettivi nazionali di lavoro in vigore relativamente alla sola parte economica, riguardano il 54,3% degli occupati dipendenti; ad essi corrisponde una quota del 52,9% del monte retributivo osservato. Nel mese di giugno l'indice delle retribuzioni contrattuali orarie segna una variazione di più 0,3% rispetto al mese precedente e un incremento del 3,6% rispetto a giugno 2007. L'aumento registrato nel periodo gennaio-giugno 2008, in confronto al corrispondente periodo dell'anno precedente, è del 3%.

Nel mese di giugno, a fronte di una variazione tendenziale media di più 3,6%, gli incrementi più elevati si osservano per: assicurazioni (più 7,7%), ministeri (più 6,2%), militari - difesa ed edilizia (per entrambi più 5,9%), regioni e autonomie locali e pubblici esercizi e alberghi (per entrambi più 5,7%), alimentari, bevande e tabacco e servizio sanitario nazionale (per entrambi più 5,5%), scuola (più 5,3%), forze dell'ordine (più 5,2%). Gli aumenti minori si osservano nelle branche: commercio (più 0,4%), servizi privati alle imprese (più 0,9%), tessili, abbigliamento e lavorazioni pelli (più 1,1%). Una variazione nulla si registra per l'agricoltura.