16 ottobre 2021
Aggiornato 11:00
Lasciare il cane o il gatto da un parente o in pensione durante il periodo delle ferie?

Cani, gatti, treni e traghetti. Come trasportarli

Anche chi prende il treno o il traghetto può portare il proprio fido, o il proprio micio, a determinate condizioni

Lasciare l'amico cane, o il gatto, a casa, da un parente o in pensione durante il periodo delle ferie? Neanche per sogno, perché anche chi prende il treno o il traghetto può portare il proprio fido, o il proprio micio, a determinate condizioni. Vediamo i casi.

Treno: muniti di guinzaglio e museruola i cani possono sistemarsi nei compartimenti o, in mancanza di questi ultimi, nelle piazzole all'inizio e fine di ogni vagone (1), gratuitamente se in appositi contenitori (2). E' possibile anche la sistemazione in vagone letto o nelle cuccette, purché il compartimento sia acquistato ad uso esclusivo; la sistemazione è gratuita per cani o gatti in appositi contenitori e dietro pagamento per cane di grossa taglia (prezzo fisso 5 euro). Su tutti i treni prenotabili (3) è necessario prenotare il viaggio facendo richiesta per il trasporto dell'animale. Da ricordare che i cani per i ciechi sono sempre ammessi gratuitamente.

Traghetti: le sistemazioni sono diverse in relazione al tipo di compagnia di navigazione. Alcune posseggono un piccolo canile, altre consentono Fido al seguito, limitando però la permanenza a determinati spazi; in questo caso è obbligatorio il guinzaglio e la museruola. Sia nella prima che nella seconda sistemazione è previsto il pagamento del biglietto. Non è consentito invece portare cani nelle cabine.

(1) Solo per Regionali, Intercity, Intercity Plus, Eurostar City Italia, Espressi ed Intercity Notte. Pagamento fino ad un importo massimo di 5 euro.
(2) Solo per Eurostar Italia effettuato con materiale ETR 460, ETR480 e ETR500, Eurostar Italia Alta Velocità, Treno TBiz.
(3) Espressi, Intercity, Intercity Plus, Intercity Notte, AV, ES, City, TBiz.

Primo Mastrantoni, segretario Aduc.