16 ottobre 2021
Aggiornato 11:00
Rilanciare la partecipazione delle imprese italiane alla ricostruzione dell’Iraq

IRAQ, Scajola: «Imprese italiane protagoniste della ricostruzione»

In autunno, prima riunione della commissione Mista allargata alle imprese

Rilanciare la partecipazione delle imprese italiane alla ricostruzione dell’Iraq, e convocare per l’autunno la prima riunione di una ‘Commissione Mista’ allarga alle imprese. E’ quanto è emerso questa mattina nell’incontro tra il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola e il ministro per l’Energia Elettrica della Repubblica dell’Iraq, Kareem Wahid Hasan Al Ubaydi, che si è svolto a Roma nella sede del ministero di Via Veneto.

La prima riunione della commissione mista è prevista per l’autunno in Iraq, con la possibile presenza delle imprese italiane. «Le opportunità di partecipazione dell’industria italiana al processo di ricostruzione dell’Iraq sono notevoli anche alla luce del netto miglioramento delle condizioni di sicurezza del Paese - ha dichiarato il ministro Scajola - abbiamo le carte in regola per giocare un ruolo da protagonisti in questa fase di rinascita dell’economia e della società irachena. Ci aiuta anche l’apprezzamento umano e culturale nei nostri confronti del popolo e del Governo iracheno».

Le imprese italiane in Iraq – tra cui Turbocare Torino, Selex e Aansaldo (Finmeccanica) - sono presenti ed interessate alla realizzazione di progetti nei settori della generazione elettrica, dell’estrazione petrolifera, dello sfruttamento del gas naturale. L’Italia è uno dei principali partner della ricostruzione dell’Iraq. Il nostro Paese ha stanziato per la ricostruzione civile circa 300 milioni di euro a dono e messo a disposizione una linea di credito di 400 milioni di euro.