28 aprile 2024
Aggiornato 23:00
Udine

Sanità, Ussai: "Chiarezza necessaria, cosa succederà a Latisana?"

"L'ospedale si è svuotato negli ultimi anni: in deficit gli infermieri, i medici di Pronto Soccorso, Medicina e Anestesia, assenti diabetologo, urologo e altri", avverte il consigliere del Movimento 5 stelle Andrea Ussai

UDINE«Il confronto con gli operatori è una cosa molto positiva, ma la giunta Fedriga deve dire in tempi rapidi cosa vuole fare. Vuole valorizzare l'ospedale di Latisana oppure no? Cosa vuole fare della Pediatria e del Punto nascita? Le risposte devono arrivare subito perché negli ultimi anni l'ospedale di Latisana è stato letteralmente svuotato e i professionisti che vi lavorano sono sempre più in difficoltà nell'erogare i servizi».

IL PROBLEMA - A chiedere chiarezza sul nosocomio di Latisana è il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Andrea Ussai. «È positivo bandire i concorsi per sostituire i medici che si sono trasferiti altrove, ma queste - ricorda Ussai - non sono le uniche perdite che la struttura ha dovuto subire. Sono andati via, infatti, moltissimi infermieri che sono stati sostituiti ma in questo momento dei 39 infermieri presenti, 15 sono a tempo determinato. Questo significa che gli infermieri con esperienza devono occuparsi anche della formazione dei nuovi colleghi e devono far fronte all'incremento di lavoro che si registra regolarmente in estate. Inoltre - aggiunge il consigliere pentastellato - si registrano carenze anche fra i medici di Pronto soccorso (presenti 5 su un organico di 12), Medicina (4 rispetto 12 previsti), Anestesia (6 invece di 12) non prevedendo più inoltre l'urologo, il diabetologo ecc.»

COSA CERCANO FEDRIGA E I SUOI? - «Se la strada è quella di fare nuovi concorsi, - prosegue Ussai - è importante capire quali siano gli obiettivi della giunta Fedriga. Se l'obiettivo è quello di chiudere l'ospedale di Latisana, è ovvio che i professionisti non si metteranno certo in gioco partecipando ai concorsi. Sono già troppi, infatti, i concorsi andati a vuoto negli ultimi anni.»

L'OSPEDALE QUESTA ESTATE - «Chiediamo chiarezza - spiega il consigliere Ussai - alla giunta regionale anche su come si sia conclusa la stagione estiva. È noto che a Latisana gli accessi aumentino d'estate e che i codici bianchi siano stati gestiti attraverso una cooperativa.»

STUDIO DATI E CONFRONTO TRA STRUTTURE - «Adesso - rimarca il consigliere - bisogna analizzare i dati per capire se le decisioni prese siano state corrette oppure sbagliate, con il conseguente spreco di risorse. Vanno ascoltati soprattutto i professionisti che sono quelli maggiormente in difficoltà. Prendendo in esame Latisana, Palmanova, Monfalcone e Gorizia, è sempre più evidente - conclude Ussai - che le risorse vengano gestite in modo sproporzionato e che si sia in presenza di modalità diverse di gestione degli ospedali di rete».