in perdita
L'ex azienda gioiello del nucleare transalpino si trova in una profonda crisi e aveva già preannunciato perdite per il 2015 pari a 1,5 miliardi. Lo scorso mese francese Edf ha approvato ruolo in salvataggio
L'energia prodotta costerà il doppio del prezzo di mercato
Il deputato del Pd ha presentato un'interrogazione al premier e ai ministeri dell'Ambiente e degli Esteri per chiedere che l'Italia si unisca al ricorso del governo austriaco contro la decisione della Commissione europea che ha autorizzato Londra a sussidiare pubblicamente il progetto portato avanti dai francesi della Edf. «Difficile dimostrare l'interesse comunitario»
Non esclusa una fusione con Edf
Il colosso nucleare dello Stato francese ha comunicato che taglierà l'equivalente di 1500 contratti a tempo pieno nel Paese della Merkel entro il 2017. Quest'anno lascerà a casa i primi 500. Intanto il ministro dell'Energia di Parigi, Segolene Royal, ha detto che è «troppo presto» per parlare di immissioni di capitali, aggiungendo che «si stanno valutando tutte le possibili soluzioni».
Parigi non vende una centrale dal 2007
Conti sempre più in rosso per la compagnia controllata per l'87% dal governo di Parigi. La società ha decuplicato le perdite, passando dal rosso di 500 milioni del 2013 ai 4,9 miliardi di euro odierni. Pesano i costi legati ai ritardi e alla svalutazioni per la realizzazione di alcuni impianti in Finlandia e la ristrutturazione di quelli in Patria