21 maggio 2019
Aggiornato 16:00
Scadali vaticani

Stop al processo Vatileaks

Il tecnico informatico della segreteria di Stato vaticano co-imputato con il maggiordomo del Papa nel processo sulla fuga di documenti riservati della Santa Sede, ha rinunciato, lo scorso 27 novembre, a presentare appello alla sentenza di condanna per favoreggiamento. Padre Lombardi: «Questo capitolo è da considerare terminato»

Scandali vaticani

Vatileaks, condannato anche l'informatico

Con la condanna di Claudio Sciarpelletti a quattro mesi, scontata a due mesi e sospesa in base alle norme clementi di una legge emanata da Paolo VI nel 1969, si conclude - tra luci e ombre - il processo Vatileaks sulla fuga di documenti riservati della Santa Sede

Lo scandalo in Vaticano

Vatileaks, l'informatico incastrato da una denuncia anonima

Ritiene di essere stato incastrato da una «informativa anonima» concepita nella segreteria di Stato. Prende le distanze dal maggiordomo del Papa. E sottolinea la sua «dedizione» alla Santa Sede. Claudio Sciarpelletti, tecnico informatico del Vaticano, il secondo imputato del caso «Vatileaks», si è espresso così, per bocca del suo avvocato

Atto secondo del processo in Vaticano

Vatileaks, lunedì il processo all'informatico

Dopo la condanna del maggiordomo del Papa, parte lunedì il secondo - e, prevedibilmente, ultimo - processo vaticano relativo alla fuga di documenti riservati della Santa Sede (Vatileaks), quello a carico di Claudio Sciarpelletti, tecnico informatico della Segreteria di Stato