15 aprile 2021
Aggiornato 00:30
Collezionismo

Dalle carte Pokémon ai set LEGO: Millennial e GenZ investono negli oggetti della loro infanzia

La nuova generazione di investitori č alla ricerca di asset class nuovi e non tradizionali: dalle figurine sportive al boom degli art toy, StockX analizza le nuove forme di collezionismo

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«La nostalgia è delicata ma potente». Le parole di Don Draper della serie Mad Men spiegano perfettamente il cosiddetto «effetto nostalgia», ovvero la tendenza a ricercare quei prodotti in grado di evocare sentimenti di sicurezza e fiducia. Lo evidenzia bene StockX che con il suo ultimo report Big Facts, The Nostalgia Market analizza il boom delle vendite degli oggetti da collezione che hanno chiari legami con i ricordi d'infanzia condivisi sia dai Millennial che dalla Generazione Z.

«Che sia il risultato di un effetto nostalgia dell'infanzia o delle conseguenze emotive di un anno in cui tutto attorno a noi sembra essere cambiato, un numero sempre crescente di persone sta tornando alle proprie passioni da bambino per tramutarle in forme di collezionismo e, soprattutto, investimento. Siamo di fronte a un passaggio generazionale», commenta Jesse Einhorn, Senior Economist di StockX. «La nuova generazione di collezionisti e investitori è alla ricerca di forme di investimento nuove e asset class non tradizionali. Ne sono un esempio l’arte digitale, gli NFT e le criptovalute. Allo stesso modo, questo nuovo boom di oggetti da collezione è la perfetta intersezione tra la cultura pop attuale e la democratizzazione delle nuove forme di ricchezza. Si tratta di oggetti che offrono sia opportunità che, soprattutto, comunità di appartenenza».

Gotta Catch 'Em All, il ritorno delle Pokémon cards

È cominciato tutto con i primi mesi della pandemia nel 2020, per poi esplodere come vero e proprio boom all'inizio di quest’anno. Pikachu e amici (Charizard in prima linea) continuano a fare la fortuna di quei collezionisti che compravano le card con la paghetta e che oggi si trovano per le mani un vero piccolo tesoro: negli ultimi dodici mesi il prezzo delle carte Pokémon su StockX è incrementato del 300%. E il fenomeno sembra essere appena iniziato, solo nell'ultimo mese le vendite dei prodotti Pokémon su StockX sono raddoppiate, grazie anche al Pokémon Day dello scorso 27 febbraio che ha fatto registrare vendite record sulla piattaforma per tutte le 48 ore successive. Le figu Panini, un mito immortale Tra le categorie in crescita più rapida ci sono anche le figurine sportive. Basti pensare che a gennaio il prezzo medio di dieci figurine da collezione classificate da PSA ammontava a circa 280 dollari, mentre a gennaio 2021 è arrivato a toccare i 775 dollari, con un aumento di valore pari al 200%. Le più preziose? Quelle del basket, che hanno aumentato il loro valore del 260% in un solo anno. Se in Italia, come nel resto del mondo, impazzano gli scambi di carte Pokémon, i francesi vanno pazzi per le classiche figurine del calcio. La più venduta? La figurina Panini di Ronaldo dei Mondiali 2014.

Bearbrick e Kaws, quando l'arte diventa un giocattolo

La cultura pop sta portando alla ribalta un nuovo filone nel collezionismo: i cosiddetti art toy, ossia oggetti in legno, metallo o materiali plastici rilasciati in edizione limitata e che rappresentano il perfetto incontro tra arte e giocattolo. Nato in Oriente, il fenomeno è oramai diventato una vera e propria tendenza globale. Lo testimoniano anche i dati di StockX, che negli ultimi 12 mesi ha registrato un aumento del 275% nella spesa media per gli orsetti Bearbrick, le famose action figure da collezione a forma di orso della Medicom Toys. Menzione speciale anche per i Kaws, che hanno visto raddoppiare il loro valore nell'arco di 24 ore nella sola giornata del 9 febbraio, quando il New York Times ha dedicato un pezzo alla prima grande esposizione monografica dell'artista «KAWS: WHAT PARTY» del Brooklyn Museum. Un vera forma d'arte apprezzata anche da collezionisti noti come Fedez, che al suo ultimo compleanno non ha mancato di apprezzare la sorpresa della moglie influencer: una torta a tema Kaws e due modellini dal valore complessivo di circa 12mila euro.

Lego, Nintendo e vinili, l'eterno fascino del retrò

Parlando di nostalgia effect non potevano certo mancare i LEGO: nell’ultimo mese i set dei memorabili mattoncini colorati che hanno fatto la felicità di milioni di bambini continuano a portare gioia anche ai collezionisti più cresciuti, registrando una maggiorazione di prezzo media pari al 30%. Aumenta anche l'hype per le console «vintage»: il prezzo medio di rivendita della Nintendo Super NES Classic Edition è aumentato del 56% negli ultimi 30 giorni. Infine, cresce e si rinnova anche l'interesse per i dischi vintage. Il prezzo medio dei dischi in vinile venduti su StockX negli ultimi 12 mesi è salito del 120%. Il più venduto nell'ultimo anno? Jackboys di Travis Scott.