24 ottobre 2019
Aggiornato 06:30
Spese quotidiane

Risparmiare 1.900¤ in cinque anni tagliando i caffè

Sono le «micro spese» che impediscono il risparmio: piccoli importi irrilevanti se considerati singolarmente, ma che sommati fra loro diventano considerevoli

Caffè e torta di mele
Caffè e torta di mele Pixabay

MILANO - Un caffè da asporto? Uno spuntino prima di pranzo? Pagare la quota di iscrizione alla palestra quando a stento ci si mette piede? Sono le «micro spese», piccoli acquisti giornalieri che impediscono il risparmio: piccoli importi irrilevanti se considerati singolarmente, ma che sommati fra loro diventano considerevoli. Tiendeo.it, compagnia leader nei servizi drive-to-store per il settore retail, si fa promotrice di un’azione di sensibilizzazione al risparmio, mostrando quanto si possa guadagnare applicando semplici tecniche.

Il ritorno alla routine dopo il rientro dalle vacanze può fomentare la tendenza a compiere queste micro spese, proprio in un momento in cui bisognerebbe prestare attenzione alle proprie finanze. Tiendeo.it ha calcolato quanto si possa risparmiare eliminando i caffè da asporto, i pasti fuori casa e la palestra a cui ci si iscrive ma poi non si va, mostrando interessanti alternative su come investire il denaro risparmiato.

Un caffè? sono 1.900 € in cinque anni

Chi si è mai fermato a calcolare quanto sia il costo quotidiano del caffè? Moltiplicato per un anno? E per cinque? Ebbene sì, il semplice gesto quotidiano di prendere un caffè al bar, ha un costo annuale di 350 €, che in cinque anni superano i 1900€. Non solo il caffè. I pasti fuori casa hanno un impatto non indifferente sull’economia domestica, e facendo qualche calcolo, si scopre come eliminare l’abitudine di mangiare fuori possa costare molto cara, raggiungendo una somma di 3900 € annui, che in cinque anni sono 21.200 €.

Settembre, mese di buoni propositi, voglia di recuperare la forma fisica. Cosa c’è di meglio di un’iscrizione in palestra? Un’ottima idea, basta però che si frequenti, altrimenti possiamo considerare persa la somma spesa, ovvero 580 €, che moltiplicati per cinque sono ben 3.100 €. Insomma, è evidente che prima di iscriversi in palestra bisogna riflettere seriamente su quali siano le proprie intenzioni, e una volta iscritti, anche se la voglia venisse a mancare, continuare a frequentare per rispetto verso il denaro versato e per l’impegno preso con se stessi: non c’è nemico peggiore del risparmio che la noncuranza.

Una moto, un viaggio… il potere del risparmio

Numeri alla mano, se si pensa a quante cose si potrebbero fare avendo a disposizione queste somme di denaro risparmiato, ci si rende conto che tante rinunce e tanti sacrifici potrebbero essere evitati grazie a una strategia di oculatezza quotidiana.

Ad esempio, portandosi un termos da casa con il caffè, in cinque anni si potrebbe comprare una moto. Se invece si rinuncia a mangiare fuori e ci si organizza portandosi il pranzo da casa, si risparmierebbe una cifra tale per cui ci si potrebbe permettere un viaggio intorno al mondo!

Come eliminare le micro spese

Spesso ci si lamenta delle troppe spese, ma proprio per evitare di soccombere, e per fare un uso consapevole del proprio denaro è bene capire come questo denaro venga speso. Non si deve necessariamente eliminare qualsiasi tipo di piacere per risparmiare fino all’ultimo centesimo, si tratta soprattutto di avere un controllo su ciò che spendiamo e come, per capire se ne vale davvero la pena, o se possiamo trovare alternative più economiche.

Ecco alcuni consigli per eliminare le micro spese e risparmiare:

  • Identificare le micro spese inutili e sostituibili e creare alternative low cost
  • Registrare le spese quotidiane (anche le più piccole!)
  • Pianificare le uscite mensili
  • Mettere da parte a inizio mese un fisso per eventuali uscite straordinarie
  • Creare obiettivi (l’acquisto di un computer nuovo, una vacanza…) e ogni mese mettere da parte dei soldi con questo fine