Caso Weinstein

Anche Uma Thurman si scaglia contro Harvey Weinstein

La protagonista di Kill Bill, prodotta dallo stesso Weinstein ha rotto il silenzio sulla scandalo delle molestie sessuali a Hollywood. Ecco le dichiarazioni shock

Uma Thurman rompe il silenzio su Harvey Weinstein
Uma Thurman rompe il silenzio su Harvey Weinstein (ANSA)

LOS ANGELES - Giorno del Ringraziamento in agrodolce per Uma Thurman che ha scelto proprio la ricorrenza americana per antonomasia per aprire al mondo le sue confessioni riguardanti Harvey Weinstein e lo ha fato utilizzando Instagram. La protagonista di Kill Bill, pellicola prodotta da Weinstein, ha colto l'occasione della festa per pubblicare un post con l'ormai celeberrimo hashtag #metoo: «Ho detto che ero arrabbiata di recente, e avevo alcuni motivi, #metoo, nel caso non si capisse dall'espressione del mio volto».

Non ti meriti un proiettile
Nelle scorse settimane, con lil deflagrare delle prime rivelazioni su Weinstein, Uma Thurman aveva detto che preferiva attendere prima di parlare ma ecco esplodere la confessione: «Credo sia importare seguire i propri tempi, essere giusti, esatti, quindi... felice giorno del Ringraziamento a tutti! (Escluso te Harvey, e tutti i tuoi perfidi cospiratori - sono contenta che procede a rilento - non ti meriti un proiettile», ha scritto l'attrice.

Le anticipazioni della confessione
Durante un red carpet all'inizio di novembre alle domande sugli scandali riguardanti le molestie sessuali a Hollywood Uma aveva risposto: «Non ho una risposta preconfezionata, perché ho imparato che non sono una bambina e ho imparato che quando parlo con rabbia di solito mi pento del modo in cui mi esprimo. Così sto aspettando di essere meno arrabbiata. E quando sarò pronta dirò quello che ho da dire». Un commento che già lasciava pensare a dichiarazioni importanti sulla questione, ed ora quel «Rimanete collegati» a conclusione dell'ultimo messaggio social. E' probabile che l'attrice possa fare anche mosse più ufficiali nei prossimi giorni. Al momento Harvey Weinstein è stato accusato di molestie e abuso sessuale da più di novanta donne.