15 dicembre 2018
Aggiornato 20:30

Elio e le Storie Tese, addio ad un pezzo di storia della musica italiana

La band milanese ha dato l'annuncio definitivo: a fine anno lo scioglimento dopo più di 30 anni di successi con l'ultimo concerto al Forum di Assago. Ecco perchè lasciano

Elio e le Storie Tese, addio alle scene
Elio e le Storie Tese, addio alle scene (ANSA)

MILANO – Ormai non ci sono più dubbi, Elio e le Storie Tese lasciano le scene dopo 38 anni di onorata carriera. La band ha dato la notizia ieri sera durante l’intervista tripla a Le Iene di Italia 1. Insieme dal 1985, Elio e compagni si lasceranno alla fine di quest’anno. L’ultima uscita pubblica insieme sarà proprio tra due mesi esatti, il 19 dicembre prossimo a Milano, quando gli «Elii» saliranno sul palco per un ultimo concerto al Forum d’Assago, a conclusione del tour che li ha visti protagonisti di numerose date in Italia e in Europa. Stefano Belisari, in arte Elio è sulle scene dal 1979 quando, con un primo nucleo di musicisti scelse il suo nome e quello de «Le storie tese» prendendo spunto da un verso degli Skiantos. Attraversò diverse formazioni fino a raggiungere quella attuale che comprende Faso, Cesareo e Rocco Tanica (che già alla fine del 2016 aveva però dato addio alle esibizioni live). «È importante capire quando è ora di dire basta e passare ad altro. L’abbiamo detto, non si torna indietro - spiega Elio, attualmente impegnato anche con StraFactor, l’after show di X-Factor in onda ogni giovedì su Sky Uno, e che accenna anche alla possibilità di dedicarsi al raggeton: perchè lì premi un tasto e non devi preoccuparti più...Ci vuole l’intelligenza di capire di essere fuori dal tempo. Youtuber, influencer, rapper. Queste sono le persone che oggi parlano ai giovani».

I grandi successi
Addio a parte nessuno dimenticherà successi della band milanese come «Servi della gleba», «Born to be Abramo», «La terra dei cachi» (con cui stavano per vincere Sanremo nel 1996 e gli valse il premio «Mia Martini») e, tra gli ultimi successi, «La canzone mononota». Elio e compagni non si risparmiano nemmeno con la critica ma senza troppe polemiche «non serve a niente soprattutto se è in mano a gente che non sa neanche cos’è un do». Per prepararsi al concerto definitivo il gruppo farà tre concerti a inizio dicembre: il 6 al Vidia Club di Cesena, l’8 al Phenomenon di Fontaneto d’Agogna e il 13 all’Afterlife di Perugia.