16 novembre 2018
Aggiornato 23:30

L'hashtag compie 10 anni

Il 23 agosto 2007 il tag per ordinare i discorsi sui social network fece il suo debutto su Twitter grazie a Chris Messina, che pubblicò #barcamp, primo hashtag della storia. In dieci anni il simbolo è diventato parte integrante delle conversazioni online.
Dieci anni di hashtag hanno cambiato la comunicazione
Dieci anni di hashtag hanno cambiato la comunicazione (Shutterstock.com)

NEW YORK - nel 2007, Chris Messina si trovava a Austin, in Texas, al una conferenza poco nota fuori da un piccolo circolo di appassionati di tecnologia e di musica: il South by Southwest. Il feed di Messina in quei giorni era pieno di tweet sugli incontri, che in un certo senso non interessavano a molti dei suoi follower. Così tornato a San Francisco, insieme a un gruppo di amici si mise a ragionare sul problema: alcuni pensarono a un forum, ma Messina voleva trovare una soluzione molto più semplice.
Così, il 23 agosto del 2007 propose l'hashtag: «Cosa ne pensate di usare #(cancelletto) per i gruppi. Come succede in #barcamp msg?». Barcamp era un evento popolare nella comunità tech che usava il cancelletto nella sua message board. Si trattava «dell'idea semplice che poteva funzionare», ha detto al New York Times Messina, che oggi è un product designer a San Francisco e ha 36 anni.

125 MILIONI DI HASHTAG AL GIORNO - Oggi, dieci anni dopo, ogni giorno vengono condivisi 125 milioni di hashtag al giorno in tutto il mondo che rendono molto più semplice la vita a chi è interessato a un argomento in particolare su Twitter. L'Hashtag è un filtro, usato ormai per quasi tutti gli eventi, anche se su Twitter è possibile fare ricerche anche senza usarlo. Messina, parlando con il NYT, ha indicato l'hashtag #blacklivesmatter per fare un esempio di uso «necessario e incisivo».
Robert Hernandez, professore di giornalismo alla University of Southern California, è un altro entusiasta dell'hashtag, anche se ne conosce i limiti. «Ci sono infiniti hashtag che sono stati twittati una sola volta da una sola persona», ha detto, parlando di inquinamento da hashtag.