18 dicembre 2018
Aggiornato 21:30

Svelata per errore l’identità di Banksy: sarebbe Robert Del Naja dei Massive Attack

Il famosissimo street artist ‘3D’ Bansky sarebbe in realtà Robert Del Naja, cantante e musicista cinquantaduenne del gruppo musicale Massive Attack, sorto negli anni Novanta

Robert Del Naja sarebbe Bansky
Robert Del Naja sarebbe Bansky (ANSA)

ROMA – Chi si cela dietro al nome Bansky, che incarna uno dei più famosi street artist al mondo – tanto che quando compare un suo nuovo graffito la notizia fa rapidamente il giro del globo? Grazie a una gaffe fatta da Goldie, un Dj di musica drum and bass durante un’intervista con il podcast Distraction Pieces, la sua vera identità potrebbe esser stata svelata suo malgrado. Durante l’intervista, infatti, il Dj avrebbe chiamato Bansky con il suo nome di battesimo: Robert. Colpo di scena, il misterioso Bansky (di cui in molti hanno invano cercato di scoprirne l’identità) potrebbe essere Robert Del Naja, cantante e musicista cinquantaduenne del gruppo musicale Massive Attack, sorto negli anni Novanta. Fino a due giorni fa si sapeva soltanto che Bansky era originario di Bristol, nel Regno Unito. Ma che ha anche sempre tenuto nascosto chi fosse in realtà.

La frase galeotta
Durante l’intervista, il Dj Goldie si è lasciato sfuggire una frase che ha fatto scattare sulle sedie tutti coloro che stavano ascoltando: «Senza mancare di rispetto a Robert, credo sia un grande artista. Penso che abbia cambiato completamente il mondo dell’arte». Questo accadeva dopo 36 minuti dall’inizio dell’intervista. Come già in molti ipotizzavano, dietro allo street artist poteva celarsi proprio il succitato Robert Del Naja, e il fatto che Goldie abbia proprio detto «Robert», per tutti coloro che la pensavano già così non vi sarebbero stati più dubbi.

D’altronde sono amici
Non è di certo un caso che il Dj abbia citato il suo amico Robert. I due infatti sono amici da decenni. Tra l’altro, per chi non lo sapesse, prima di divenire il cantante dei Massive Attack, Del Naja era già noto per i suoi graffiti. E facendo due più due… Altro indizio fondamentale è che molte delle opere attribuite a Bansky siano spesso apparse nei pressi dei luoghi dove in quei giorni i Massive Attack tenevano dei concerti. E anche qui, facendo due più due… Insomma, per i molti che si domandavano chi si celasse dietro allo pseudonimo Bansky ora non vi sarebbero più dubbi. E poi, anche lo stesso Del Naja, pur avendo negato in passato di essere lui lo street artist ha sempre ammesso di conoscere la sua identità: per forza, dirà qualcuno, è lui!