Cronaca

Ragazzo di 23 anni si “scioglie” nelle acque acide. La tragedia a Yellowstone

Le acque acide del Parco di Yellowstone negli Usa uccidono ancora. La vittima è un giovane di 23 anni, letteralmente disciolto in poche ore

Un geyser nel Parco di Yellowstone
Un geyser nel Parco di Yellowstone (Lynn Y | shutterstock.com)

Forse non tutti i morti erano consci del pericolo reale che costituiscono le acque acide del Parco di Yellowstone, nello Stato del Wyoming (Usa). E così deve essere stato per l’ultima vittima: un ragazzo di 23 anni scivolato nelle acque e morto letteralmente disciolto, nonostante i tentativi di trarlo in salvo. Una fine terribile.

Un’area affascinante ma pericolosa
Era in gita il giovane Colin. Si era recato nell’affascinante area vulcanica del Parco che ospita le tristemente note acque acide. Attratto dalla bellezza di quanto era intorno a lui, il ragazzo ha imprudentemente oltrepassato le barriere di sicurezza che delimitano l’area per scattare delle foto con il suo smartphone.

L’incidente
Probabilmente preso dallo scattare le foto, il giovane si è avvicinato un po’ tropo a una pozza contenente l’acqua acida bollente – i famosi Geyser. Deve aver messo male un piede o perso l’equilibrio e così è scivolato cadendo all’interno dell’acqua. I soccorsi, subito allertati, sono purtroppo stati rallentati nelle attività di recupero a causa di un imprevisto e forte temporale che si è scatenato proprio in quel momento. Il tempo così passava e il giovane malcapitato vedeva sfumare le possibilità di salvarsi.

Non è rimasto più nulla
Dopo alcune ore di inutili tentativi il ragazzo si è disciolto nelle acque e di lui sono rimaste solo le ciabatte. Una tragedia che se aveva già segnato la vita di un guardaparco caduto anche lui nella pozza nell’anno 2000. Queste micidiali pozze contengono acqua ricca di un’altissima percentuale di zolfo, che dona il tipico colore giallo alle rocce tutto intorno: da qui il nome di Yellowstone del parco.