12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Salute

La menopausa precoce può accelerare l’invecchiamento

Uno studio mostra che le donne che vanno in menopausa precoce possono vedere invecchiare più velocemente il proprio organismo rispetto alle donne la cui menopausa arriva più tardi o all'età giusta

FLORIDA - Le donne che vanno in menopausa precoce possono invecchiare più velocemente rispetto alle donne la cui menopausa arriva più tardi. Gli scienziati ritengono che questa condizione possa, tra l’altro, ridurre l’aspettativa di vita e contribuire allo sviluppo di malattie legate all’età.

Chi causa cosa
Dietro alla menopausa e al suo esordio più o meno precoce o normale c’è da sempre un dibattito aperto tra gli studiosi. La domanda è se è la menopausa a causare l’invecchiamento o è l’invecchiamento a provocare la menopausa. «Per decenni, gli scienziati sono in disaccordo sul fatto se la menopausa provoca l’invecchiamento o è l’invecchiamento che provoca la menopausa – sottolinea Steve Horvath, professore di genetica umana e biostatistica presso la David Geffen School of Medicine presso l’Università della California a Los Angeles – E’ come l’uovo o la gallina: che è nato prima? Il nostro studio è il primo a dimostrare che la menopausa rende l’invecchiamento più veloce»

Lo studio
Lo studio è stato pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS) e ha compreso l’analisi dei campioni di DNA di oltre 3.100 donne facenti parte di uno studio della durata di 15 anni su donne in post-menopausa, noto come ’’Women’s Health Initiative’’. La misurazione dell’età biologica delle cellule di sangue, saliva e dell’interno della guancia ha permesso ai ricercatori di definire con precisione il rapporto tra età anagrafica di ogni donna e l’età biologica del suo corpo.

Invecchi prima
«Abbiamo scoperto che la menopausa accelera l’invecchiamento cellulare in media del 6% – ha spiegato Horvath – Questo può non sembrare molto, ma influisce sulla durata della vita di una donna». In questo caso, per esempio, se una donna va in menopausa a 42 anni – e dunque precocemente – invecchia più rapidamente nel corso dei prossimi otto anni rispetto a una donna che sia andata in menopausa all’età di 50 anni. In media, secondo lo studio, questa stessa donna in menopausa precoce, quando raggiunga i 50 anni, avrà un’età biologica maggiore di un anno.

La colpa è del sangue
Gli scienziati ritengono che possa essere il sangue che, invecchiando più velocemente una volta che la donna sia entrata in menopausa, a far deteriorare più velocemente anche il resto del corpo. Questo avrebbe ripercussioni negative sulla salute generale, facendo aumentare il rischio di malattie legate all’età e ridurre l’aspettativa di vita.

Non tutti i mali…
Secondo il prof. Horvath i risultati dello studio non devono creare allarmismi; anzi, i medici potranno un giorno utilizzare il monitoraggio delle modifiche al DNA nel corso del tempo, in modo da poter agire in anticipo e valutare i possibili trattamenti, come anche la terapia ormonale, per rallentare l’invecchiamento.