Assolutamente da non perdere

Roma, alla mostra «The Art of the brick» arriva il mattone lunare

Secondo la CNN, The Art of the brick è una delle dieci mostre da non perdere assolutamente in tutto il mondo. E da oggi c'è una ragione in più per visitarla.

La luna e la Terra.
La luna e la Terra. (Romolo Tavani | Shutterstock)

ROMA - Da oggi al 10 aprile, «The Art of the Brick», la mostra che ha portato in Italia per la prima volta le sculture dell'artista statunitense Nathan Sawaya, realizzate con oltre un milione di mattoncini Lego, in corso a Roma al Set (Spazio Eventi Tirso), ospita l'esposizione «Engineering Playground» che presenta in esclusiva un mattone dimostrativo realizzato dall'Agenzia Spaziale Europea ottenuto stampando in 3D la polvere lunare simulata.

The Art of the brick
The Art of the brick è una delle dieci mostre da non perdere assolutamente in tutto il mondo, secondo la CNN. The Art of the Brick è la prima grande mostra d’arte contemporanea che utilizza i mattoncini LEGO come unico mezzo artistico e vi lascerà senza fiato. Se durante l'infanzia avete amato anche voi i mattoncini LEGO, allora non potete assolutamente perdervi questa mostra dal sapore vintage e moderno al tempo stesso. The Art of the Brick è un'esposizione unica al mondo, che pone la creatività e il gioco al centro delle sue opere, ma anche capace di incantare grandi e piccini e farli restare senza fiato. Nathan Sawaya è l'apprezzato artista che è stato capace di realizzare tutto ciò, ed è stimato e amato ovunque nel mondo al di là di qualsiasi barriera culturale.

Nathan Sawaya
Nathan Sawaya, creatore e unico artista di The Art of the Brick, ha scelto i mattoncini LEGO come suo mezzo espressivo e con essi ha riprodotto alcune delle più celebri opere d'arte esistenti. Ma si è spinto perfino oltre, immaginandone delle altre. I personaggi e gli oggetti creati da Sawaya sono sorprendenti e lasciano i visitatori senza parole: da «Il bacio» di Klimt a «Il Pensatore», riconoscerete molte delle creazioni esposte, ma non riuscirete a capacitarvi del fatto che siano state riprodotte interamente con un gioco per bambini. C'è anche lo scheletro di un dinosauro T-Rex lungo 7 metri, e non saranno soltanto i bambini a restare senza fiato. Oggi Sawaya è uno dei più popolari e premiati artisti contemporanei.

Engineering Playground
L'esposizione «Engineering Playground», curata da Marco Evangelos Biancolini e Pier Paolo Valentini, docenti del Dipartimento di Ingegneria dell'Impresa «Mario Lucertini» dell'Università degli Studi di Roma «Tor Vergata» e inaugurata lo scorso 21 marzo, racconta come le potenzialità della progettazione e della stampa 3D possano dare un contributo nell'esplorazione spaziale e nella colonizzazione di pianeti e satelliti. L'idea del mattone lunare nasce dalla considerazione che la costruzione di una base lunare potrebbe essere molto più semplice utilizzando materiali già disponibili sul posto, componendoli in moduli di costruzione (mattoni) direttamente sul luogo di edificazione. Da questo punto di vista le potenzialità offerte dalla stampa 3D possono essere strategiche. L'idea, infatti, consiste proprio nel prelevare della polvere dalla superficie della luna e stamparla in 3D ottenendo dei veri e propri mattoni per poi comporli come avviene per le normali costruzioni.