25 settembre 2020
Aggiornato 17:00
Moda

«Le Sur»: tre sorelle unite dalla moda e da un forte legame per la loro terra

Un progetto innovativo che strizza l'occhio alla tradizione quello delle tre ragazze friulane che hanno mire ambiziose

MILANO – Tre sorelle con la passione per la moda è un fortissimo legame con il proprio territorio. Sono Maria Vittoria, Michela e Maria Eugenia Bianconi, rispettivamente 26, 24 e 22 anni, figlie di Alessandra Felluga, proprietaria del Castello di Buttrio (oggi un hotel a 4 stelle), in provincia di Udine, che hanno inventato «Le Sur» una linea di moda dal nome friulano che significa appunto sorelle.

La collezione
Nella loro collezione, ciabattine friulane, cappotti, sciarpe, accappatoi, giacche, maglioni, biancheria, profumi che ricordano la loro terra: il Friuli, lo stile e la storia dei questa regione, oltre che il fascino del castello, all'interno del quale è stata allestita una vera e propria boutique, aperta ai clienti dell'hotel e a chiunque voglia acquistare i prodotti. Presto i capi saranno in vendita anche online, oltre che in alcuni centri commerciali italiani e stranieri. «Ci sentiamo friulane fino al midollo, amiamo la terra in cui siamo nate, per questo abbiamo deciso di dedicare ad essa, questa nuova linea di moda», sottolinea Maria Vittoria Bianconi ad Askanews.

La ricerca di tre sorelle con un'idea
«Il lavoro - racconta Maria Vittoria Bianconi - è stato lunghissimo, in quanto abbiamo voluto scegliere materiali della tradizioni friulana, artigiani locali per le lavorazioni, e al contempo essere moderne e originali. Abbiamo realizzato bozzetti, prototipi, cambiati molte volte, per arrivare poi a un eccellente risultato. Diciamo che la 'friulanità', già di per sé, è un qualcosa di originale, che rispecchia alcune caratteristiche precise, le abbiamo volute reinterpretare. Poi, siamo tre donne, affiatate, tre sorelle, 'Le sur' appunto: ci sembrava un'idea giusta di questi tempi, per valorizzare la famiglia, la propria terra di origine, le tradizioni: un mix di concetti che ci hanno condotto fin qui». Ed in fine la giovane stilista conclude: «Tutte abbiamo finito di studiare all'università molto presto. Abbiamo precorso un po' i tempi. Per questo, siamo riuscite a mettere a frutto subito ciò che ci è stato insegnato nelle università straniere di economia che abbiamo frequentato fino a non molto tempo fa. Abbiamo reso concreta un'idea legata alla terra di origine, all'essere donne e sorelle, oltre, ovviamente alla moda. I nostri clienti apprezzano molto questa nuova linea, perché dicono di portarsi a casa, acquistando uno o più pezzi, un ricordo delle atmosfere del luogo in cui hanno soggiornato».