19 gennaio 2020
Aggiornato 00:00
Laura torna in Italia

Laura Pausini commossa a Che Tempo Che Fa

Il suo ritorno in Italia non poteva essere accolto meglio e Laura, travolta dal calore del pubblico si commuove

MILANO - Laura Pausini in lacrime da Fabio Fazio, parlando del suo ritorno in Italia si è emozionata.

Il lato destro del cuore
Laura Pausini è stata a Che Tempo che Fa, dove, non appena entrata in studio, è stata accolta dal boato del pubblico di fan presente, che ha potuto vedere l’esibizione live della cantante che ha portato il pezzo Lato destro del cuore inserito nel suo nuovo album. «Lato destro del cuore spiega veramente che nessuno di noi può vincere sul cuore. Anche se a volte decidiamo di non innamorarci più arriva un momento in cui il lato destro, che è quello che da l’impulso al cuore, la vince.»

La commozione di Laura
La cantante emiliana si è commossa di fronte all’affetto dei suoi conterranei e non è riuscita a trattenere le lacrime: «Essere tornata a casa è una cosa gigante». Laura Pausini, dopo diversi anni all’estero, specialmente in Sud America, è tornata in Italia per restare, soprattutto per far trovare un po’ di stabilità alla figlia Paola, che inizierà ad andare a scuola. Nel programma di Fabio Fazio Laura Pausini ha presentato il suo nuovo album, ricco di diverse sfumature e di influenze internazionali: Ci sono un sacco di autori italiani che hanno collaborato all'album: «più viaggio più scelgo le canzoni di italiani. Per me è impossibile, al giorno d’oggi, non amare le differenze e non rispettare le diversità.»

Laura giudice di un talent
Laura Pausini svela poi di avere molto feeling con Ricky Martin, suo collega in un talent show in Messico, dove è giudice insieme al noto cantante e sex symbol: «Con Ricky va benissimo, posso anche toccargli il sedere, è meglio constatare che sia sempre a posto, lì dove deve essere. Abbiamo un gran bel rapporto, molto sincero». L’idea di Laura Pausini sui talent show è molto particolare e in un certo senso inaspettata da parte di una cantante professionista come lei. «Io sono contraria alle scuole di canto. Per me non può esserci nessuno che insegni ad un altro come cantare, perché altrimenti diventa tecnica. Io non voglio che i miei ragazzi trovino lì qualcuno che gli insegni a cantare».